DL impignorabilità. Martedì 23 il voto all’ARS. Gurrieri: Sicilia laboratorio politico, a un passo dalla svolta

Palermo, 22 settembre 2014 – Il disegno di legge “Norme in tema di impignorabilità della prima casa e di beni mobili e immobili strumentali all’esercizio di imprese, arti e professioni, e di riforma del sistema di riscossione esattoriale” sarà discusso dall’Ars nella  seduta delle ore 16 di martedì 23 settembre, e al termine del dibattito sarà sottoposto al voto del Parlamento regionale. A darne notizia è il Vicepresidente di Avviso Pubblico e Assessore al Comune di Vittoria (RG) Pietro Gurrieri, redattore del testo del disegno di legge e coordinatore della conferenza nazionale dei sindaci che dal giugno del 2013 ha sposato tale iniziativa legislativa, affiancata da numerose associazioni nazionali. “Si tratta” – ha dichiarato – “di una tappa determinante di un percorso che abbiamo avviato un anno fa e che punta a cambiare radicalmente un sistema per molti aspetti ingiusto ed inoltre permeabile al malaffare, alla speculazione e alle mafie. In caso di approvazione da parte dell’Ars, l’articolato sarà immediatamente trasmesso alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica per essere esaminato e trasformato in legge dello Stato. Siamo ragionevolmente fiduciosi che ciò possa accadere, e l’approvazione unanime del nostro schema ad opera di due commissioni dell’Ars, come anche la condivisione del suo articolato da parte sia del Governo Crocetta e della coalizione di maggioranza, sia di formazioni politiche di opposizione tra le quali il M5S il cui gruppo parlamentare lo ha integralmente fatto proprio, costituiscono circostanze che ci inducono ad essere ottimisti circa una conclusione che rappresenterebbe una svolta nel rapporto tra politica e cittadini ed un modo per onorare la memoria delle tante vittime di un sistema ormai intollerabile e per certi aspetti predatorio”

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