Edilizia sicilia. Gibiino (Opmi): “Riscatto possibile”

Gibiino (Opmi): Serve forte defiscalizzazione per rilancio mercato immobiliare

PALERMO – “Il preoccupante allarme lanciato da Filca Cisl Sicilia, circa la ‘morte dell’edilizia’, è del tutto condivisibile. I 100 mila posti di lavoro persi nel settore negli ultimi sei anni sull’isola, la dicono lunga sul grave e persistente stato di difficoltà. Per invertire la rotta serve una defiscalizzazione vera sugli immobili, che porti il mercato a rimettersi in moto, sostenendo il crescente desiderio di mattone degli italiani. Punti fondamentali per il rilancio del settore sono il leasing immobiliare e la cedolare secca, intesa come flat tax, da applicare a tutti gli operatori e a tutti gli immobili. Allo studio dell’Osservatorio anche un sistema per la permuta degli immobili, con una modalità simile a quella utilizzata per le autovetture”, così il senatore Vincenzo Gibiino, presidente dell’Osservatorio Parlamentare sul Mercato Immobiliare, presentato giovedì 28 alla Borsa di Milano e che nel mese di febbraio si riunirà in Sicilia.
“Bene ha fatto il governo a ridurre nella legge di Stabilità la tassazione sulla prima casa, è però indispensabile andare ben oltre, e in tempi rapidi – prosegue Gibiino –. Il mondo dell’abitare può certamente contribuire a rianimare il settore dell’edilizia, colonna portante dell’economia italiana. Urge però una riduzione ulteriore delle imposte, che consenta, a medio-lungo, termine di ritrovare una nuova redditività per chi investe nel mattone in

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