Elezioni ARS. Chi ha paura delle primarie?

Presidente regione Sicilia Rosario Crocetta

Cracolici, Lupo, Faraone, Crocetta, etc. sono quattro dei nominativi che da alcuni mesi aspettavano una decisione da parte della Segreteria Regionale del Partito Democratico per celebrare le primarie di coalizione per scegliere il candidato di centro sinistra alla più alta carica della Regione che dovrà competere con il centro destra, i cinque stelle, etc alle elezioni del 5 novembre.
Ai nominativi del PD si aggiungevano i centristi La Via, D’Alia, etc.

Come mai è stata stoppata la consultazione?
Alla luce del fatto che alcuni probabili candidati si sono rassegnati occorre prendere atto che permane un ultimo giapponese a rivendicarle e non è un semplice cittadino ma il Governatore uscente Rosario Crocetta che in caso di diniego da parte dei vertici del PD dichiara continuamente che correrá da solo e comunque alla competizione.
Il deputato regionale del PD Apprendi il 21 agosto, dopo che i vertici del PD avevano accettato la proposta di Leoluca Orlando per candidare il Rettore palermitano Micari, aveva auspicato che si celebrassero le primarie.

A questo punto anche per evitare ulteriori danni all’immagine di Fabrizio Micari è consigliabile ai navigatori di ripristinare il metodo democratico e andare in fretta alle primarie.

Sull’altro versante di centro destra le cose sono diverse perché nel recente passato il metodo primarie, anche per volontà dell’ex Cavaliere Silvio Berlusconi, non è stato adottato.

Il candidato unitario, salvo colpi di scena a cui siamo abituati, dovrebbe essere Nello Musumeci che guiderebbe la coalizione assieme a Gaetano Armao.

Gli unici a non avere problemi, tranne quelli romani, continuano ad essere i cinque stelle.

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