Elezioni di Vittoria siamo quasi al traguardo parla il candidato sindaco Aiello.

Vittoria. 29 maggio 2016 – A sette giorni esatti dalle elezioni che consentiranno alla città di Vittoria di avere un nuovo sindaco, parla uno dei 9 candidati: Francesco Aiello.

<Stiamo correndo per dare una svolta a questa città, una città delusa e amareggiata per la “non politica” dell‘ultimo decennio che ha prodotto solo macerie.

La gente ci crede, crede che la svolta sia possibile e crede nell’esperienza e nell’onestà, io e la mia squadra, soprattutto i giovani che mi affiancano, che sono tanti, siamo pronti per avviare la fase di rinascita che questo popolo attende da tanto tempo. In campagna elettorale, si sa, ognuno dice quello che pensa, a volte si può anche esagerare, ma dire che accostare la mafia al mercato danneggia la città, è vera demagogia. Chi dice queste cose, dimostra di non avere vissuto in questa città, o di averci vissuto solo marginalmente e guardando con attenzione solo a problemi “d’elite”.

Qui nessuno si è inventato nulla, e siccome il riferimento è chiaro, voglio rispondere con estrema onestà. Sono d’accordo quando si dice che non tutti sono uguali, è ciò che ripeto 20 volte al giorno negli incontri, nei comizi e in privato, ma nessuno può negare che i problemi al mercato ci sono e non li ho inventati io, altrimenti si dimostri con atti concreti, che i verbali, i dossier e tutto il lavoro svolto da organi inquirenti e magistrati, e frutto di fantasia>.

Aiello è candidato sostenuto da quattro liste civiche, anche se non rinnega nulla del suo passato, anzi, è fiero di essere sempre stato un uomo di sinistra, sin dall‘età della ragione.

<Qualcuno sostiene che sono vecchio, vorrei capire come si fa a stabilire l’età di una persona, quando questa, non ha mai mollato l’attività politica, nemmeno quando sono stato esiliato da personaggi che io stesso ho creato. Adesso sono qui, in campo, per rimediare agli errori commessi, e questa è la mia forza, quella di ammettere di avere sbagliato. La mia forza è anche l’attaccamento al territorio, alla città, alla gente, a quella che mi sostiene e a quella che non mi sostiene, l’età in questo mi aiuta, non mi danneggia, mi fa comprendere che devo essere il sindaco di tutti.

Qualcuno teme e ripete continuamente, come se volesse logorare il cervello della gente, che sono tornato per consumare vendette, per danneggiare qualcuno, chi dice questo, mente con la consapevolezza di mentire. Chi lancia messaggi trasversali sui Social, con l’intento di diffamare, a volte con accuse pesanti ìnfamanti e infondate, a volte persino minacciosi, sperando di non essere stanato, e quando a fare ciò è gente che svolge una attività che non gli consente questi atteggiamenti riconducibili a soggetti “diversi”, sappia che non accetto provocazioni subdole, ma le raccolgo ele consegno al magistrato per le valutazioni del caso.

Ho mille argomenti di cui parlare, sono nel mio programma e a più mani sono stati scopiazzati, ma capisco che lo spazio a me riservato non può essere infinito, quindi concludo affermando ancora una volta, che se sarò sindaco di questa città, partirò dal mercato, punto cardine dell’intera economia del territorio, poi sarà un susseguirsi di lavoro incessante per rimettere in cammino la città e il lavoro. Se la campagna elettorale è tutta contro Aiello, ci sarà un perché, questo perché il popolo lo ha individuato e ha già fatto la sua scelta>.

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