Elezioni Liberi Consorzi e consigli metropolitani. Giuffrida (SD): “Siano rinviate, troppe le lacune della riforma”

Prima volta in Sicilia, il prossimo 20 novembre, delle elezioni di secondo grado dei Liberi Consorzi comunali e dei Consigli metropolitani, così come disposto dalla riforma regionale. Salvo Giuffrida, deputato all’Ars di Sicilia Democratica, sottolinea che tale riforma ” presenta gravi e preoccupanti lacune normative che rendono particolarmente incerte le modalità di elezioni di questi organi di secondo grado, dal momento che non risultano espressamente regolate le ipotesi dei comuni commissariati e il valore del voto ponderato espresso dai singoli consiglieri comunali secondo la fascia dei Comuni alla quale appartengono”.

In particolare- aggiunge Giuffrida- ricordo i casi di Mineo e Mirabella Imbaccari ( nel catanese), dove viene impedito alle comunità locali di concorrere alla determinazione politica dei nuovi organi. In questo modo, intere comunità locali siciliane vengono private della necessaria rappresentanza politica, specie perchè togliendo la parola ai cittadini, che non potranno esprimere alle urne la loro preferenza, si istituisce un’elezione di secondo grado confusa e poco chiara, in cui il discutibile valore del voto ponderato determina disparità politica tra i comuni, ulteriormente aggravata dal mancato voto dei consiglieri comunali dei comuni commissariati.

Per tale ragione, sarebbe auspicabile un rinvio della competizione elettorale, in modo da colmare le lacune normative della legge e regolare specificamente tale vulnus democratico che potrebbe determinare l’avvio di un contenzioso tale da inficiare la legittimità dell’imminente elezione.

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