Elisa Marino: “L’Amministrazione comunale di Ragusa partecipi alle processioni religiose”

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Ragusa, 9 ottobre 2014 – “Uno può essere credente oppure no. Può decidere se partecipare o meno ad iniziative a carattere religioso. Ma il senso civico, quello relativo all’appartenenza della comunità ad una precisa istituzione cittadina, in questo caso il Comune, va oltre. E trascende dal credo personale”. Questa la denuncia della consigliera comunale indipendente, Elisa Marino, che aggiunge: “La completa assenza di rappresentanti dell’Amministrazione comunale, bardati con fascia tricolore, come sarebbe opportuno in circostanze del genere, alle varie processioni religiose che caratterizzano la nostra vita cittadina. E’, purtroppo, un concetto che non si riesce a fare comprendere bene a questi ragazzi grillini che continuano a snobbare le varie processioni esterne, facendo dunque mancare il segnale della presenza della città di Ragusa intesa come istituzione. L’ultima presenza che ci risulta, con la fascia tricolore, di un rappresentante dell’istituzione Comune a una processione religiosa risale alla festa del Patrono, San Giovanni Battista, alla fine dello scorso mese di agosto. Da allora, è calato il sipario. Non si è visto nessuno, degli esponenti dell’Amministrazione comunale, alla processione esterna della Beata Vergine di Lourdes a San Giacomo, così come nessuno si è visto alla processione esterna dell’Addolorata a Ibla. Ma, se mi consentite, fatto ancora più grave è che non si sia visto nessuno, con la fascia tricolore, alla processione esterna, domenica scorsa, della festa di San Francesco d’Assisi. Proprio nel momento più significativo, quando cioè il simulacro è stato portato fuori dalla chiesa, la banda ha intonato l’Inno di Mameli, non c’è stata alcuna presenza istituzionale a rappresentare la città. Ritengo che questa sia una grave carenza a cui l’Amministrazione comunale debba porre rimedio. Non dico che debba essere sempre il sindaco a presenziare alle varie processioni, può anche delegare un assessore o un consigliere comunale collaboratore. Ma l’importante è che ci sia la fascia tricolore che rappresenta la vicinanza del Comune a queste manifestazioni religiose che identificano il sentire di una intera comunità. Spero che dalla prossima processione esterna (un’altra è in programma proprio domenica prossima dalla chiesa dell’Ecce Homo), l’Amministrazione comunale possa recuperare questa mancanza”.

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