Ex province e libero consorzio dei comuni di Ragusa: Lorefice chiede l’intervento del governo

ROMA – Ex province e Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa, ieri sera la parlamentare del M5S, Marialucia Lorefice, membro della XII Commissione Affari Sociali, è intervenuta in Aula per far presente, ancora una volta, le difficoltà del Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa e di tutte le ex province siciliane.

«Le ex province siciliane –ha sottolineato la Lorefice- dovevano essere soppresse ma in realtà sono enti che continuano a esistere e a dover assolvere a tutta una serie di funzioni sebbene private delle risorse necessarie. Con bilanci al collasso, impossibilità di pagare i dipendenti delle ex province, impossibilità di poter garantire i servizi essenziali per scuole, strade, disabili.

Il solo Libero Consorzio di Ragusa –ha evidenziato la deputata nazionale iblea- registra 14 milioni di squilibrio di parte corrente. Questo squilibrio non solo non permette all’ex provincia di assolvere alle sue mansioni con inevitabili disagi per i cittadini ma non permette nemmeno di approvare il bilancio di previsione 2017.

Noi in questi anni abbiamo denunciato, partecipato a tavoli tecnici, abbiamo prodotto interrogazioni ed elaborato delle proposte che sono state sistematicamente bocciate. Siamo arrivati però ad un punto di non ritorno. I territori e gli enti subiscono la pressa di scelte fallimentari mentre il Governo si gira dall’altra parte.

La stretta del prelievo forzoso –ha concluso la Lorefice- sta mettendo in ginocchio le ex province che chiedono ripetutamente di rivederlo. Ho chiesto al Governo di intervenire con risposte e, soprattutto, con delle soluzioni che possano ridare fiato agli enti, ai territori e, quindi, ai cittadini.»

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