Ex province Sicilia. Figuccia (FI): il default è vicino, servizi territoriali a rischio

Palermo, 3 dic 2014 – “La finta riforma di Rosario Crocetta e la progressiva riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato e della Regione, hanno portato le nove ex province siciliane in una condizione di estrema difficoltà finanziaria, che produrrà a breve conseguenze devastanti sul territorio, nonché disagi e disservizi enormi alla popolazione. Mentre la Regione perde ancora una volta tempo, rimandando alla primavera provvedimenti legislativi basilari, e mentre Roma taglia le risorse che sino ad oggi hanno consentito di erogare servizi fondamentali ai cittadini, soprattutto a coloro che sono in difficoltà, gli enti rischiano il default“, così l’on. Vincenzo Figuccia, vicecapogruppo di Forza Italia all’Ars e coordinatore provinciale azzurro a Palermo.
La sola ex provincia regionale di Palermo gestisce 165 edifici scolastici, 2.200 km di strade che collegano 82 comuni, per non parlare dei servizi dedicati a disabili, sordomuti, non vedenti – prosegue Figuccia –. Tutto questo, a breve potrebbe saltare per mancanza di fondi. Già a fine dicembre potrebbero non essere rinnovate le convenzioni con gli enti che fanno assistenza, stesso discorso vale per le partecipate. Il tutto, nella più totale indifferenza di Palazzo d’Orleans e dell’amministrazione regionale. Forza Italia chiede a Crocetta e compagni di intervenire subito, per fermare quanto possibile un percorso catastrofico“.

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