Fabio Fianchino replica alle dichiarazioni del consigliere Pdl, Giorgio Assenza

Comiso, 19 novembre 2015 – L’assessore ai servizi tecnici e tecnologici, Fabio Fianchino, replica alle dichiarazioni del consigliere Pdl, Giorgio Assenza, in merito alle dichiarazioni rese dallo stesso sullo stato della viabilità di Pedalino.

“Mi stupiscono le dichiarazioni del consigliere d’opposizione Giorgio Assenza, relativamente ad un presunto stato di abbandono di Pedalino e della viabilità della frazione comisana – commenta Fianchino – . Per cui reputo necessario dare alcune spiegazioni politiche prima ancora che amministrative, visto che Assenza dimostra di adottare scarse strategie reputando di sollevare chissà quali malumori nell’opinione pubblica, o peggio, di cavalcare chissà quale problematica a danno di questa amministrazione. Per sue stesse dichiarazioni nel periodo compreso tra il 1994 e il 1998, ( area politica a cui apparteneva il consigliere Assenza e della quale amministrazione suo fratello è stato vicesindaco) fu avviato un iter di esproprio di alcune strade private. Assenza oggi chiede alla nostra amministrazione, di completare questo iter. Quindi appare molto chiaro che durante gli anni che vanno dal 2008 al 2013, questo iter non sia stato definito e completato. Ma in quel periodo c’è stata un’altra amministrazione che, vedi il caso, ha rappresentato di nuovo l’area di appartenenza del consigliere Assenza. Tralascio lo stato in cui ha versato Pedalino in quei cinque anni e di cui tutti i residenti si sono accorti inoltrando non poche segnalazioni e noi, come consiglieri di opposizione, non poche interrogazioni. Tuttavia – continua Fianchino – nonostante le enormi difficoltà economiche dell’ente,si è già intervenuto una prima volta nelle strade in questione e sono già programmati ulteriori interventi manutentivi. Si tranquillizzi dunque il consigliere d’opposizione, che dopo interventi necessari e indispensabili per i quali ci è possibile impegnare somme ( l’esproprio in questione non rientra in questi parametri dettati dal dissesto ), provvederemo anche a completare e concludere l’iter da lui menzionato, colmando un gap amministrativo che non appartiene certo a noi.

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