Fabio Nicosia su randagismo a Scoglitti. Riceviamo e pubblichiamo

SCOGLITTI – Il problema del randagismo affligge notoriamente i Comuni della nostra Isola , caricati dal Governo di responsabilità importanti senza adeguate risorse a disposizione. La situazione è critica in Sicilia. Le ultime stime del ministero della Salute forniscono un quadro allarmante del fenomeno. A Vittoria e Scoglitti il pericolo in questi giorni è aumentato per la presenza di diversi branchi attratti dai cumuli di immondizia non raccolti con regolare frequenza a causa del problema regionale della chiusura di diverse discariche.
Casi preoccupanti, con aggressione ad altri animali e a persone, sono stati segnalati al braccio di Ponente del Porto, in via dei Polipi, in via La Lota con via Carducci, nella zona di Baia Dorica.
Visto l’impegno dell’amministrazione Comunale che in questi giorni registra l’attività del neo assessore Gianluca Occhipinti e dell’esperto Gianni Salerno che hanno già incontrato diverse associazioni e annunciato un nuovo bando per la gestione del rifugio- ricovero (ex canile Mangione), mi permetto di suggerire alcune idee che potrebbero permettere, insieme ad una nuova massiccia campagna di sterilizzazione e “microchippatura”, un miglioramento sensibile della situazione oltre ad un approccio diverso dei cittadini al problema.

Sos animali: istituzione di un numero verde attivo h24 e rivolto a chi vuole segnalare la presenza di animali vaganti, pericolosi e feriti.
Aree di sgambettamento:  4 nuove in tutta la città, compresa quella all’interno dell’area in cui si svolge il mercatino settimanale da adeguare.
Maggiori risorse economiche per l’anagrafe canina di via Rattazzi, che già in questi anni ha svolto un lavoro egregio in materia di sterilizzazione e microchippatura dei randagi, affinché possa offrire servizi ancora più importanti e di qualità.

Istituzione delle  “giornate per le adozioni”  in collaborazione con associazioni e volontari.

1 cane100euro: ancora  sgravi fiscali a chi adotterà uno o più cani togliendoli dai rifugi. 100 euro  l’anno per ogni cane.

Si chiede anche di sapere se l’Amministrazione ha intenzione di organizzare per questa estate interventi specifici.

FABIO NICOSIA – CONS COMUNALE

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