Forza Italia. Zizza: “Fitto cacciato? Ipotesi irreale, con lui trecentomila elettori. Si apra stagione democrazia per lavoro comune”.

“Apprendiamo di voci che parlano di una “cacciata” di parte dei deputati e senatori vicini all’onorevole Raffaele Fitto dalle fila di Forza Italia. Rammarica questa decisione, che se vera sarebbe ancor più spiaceva aver appreso dalle agenzie”. É quanto dichiara il senatore di Forza Italia, Vittorio Zizza. “Tutte le iniziative messe in campo sino ad ora, da parte nostra, son state sempre finalizzate al riaccreditamento popolare di Forza Italia, per recuperare il consenso perso. Abbiamo avanzato le nostre osservazioni sempre all’interno del partito, senza mai mettere in discussione la leadership del presidente Berlusconi che è e rimane l’icona di Forza Italia, come più volte ribadito dallo stesso Raffaele Fitto. Tuttavia sono stati commessi degli errori che vanno riconosciuti pubblicamente. È senso di logica che il partito, rovinosamente precipitato nel consenso, non possa continuare ad essere rappresentato da persone che hanno sbagliato. Nè, pur apprezzabile nell’intento, è corretto che sia Berlusconi ad assumersi le responsabilità di chi ha sbagliato. Quando una squadra perde ci si mette in discussione tutti. Si faccia chiarezza. Per coerenza ed onestà intellettuale verso noi in primis, e verso gli elettori, è evidente che non possono essere le stesse persone che hanno sbagliato a rappresentarci nella nuova fase ricostituente di Forza Italia. C’è bisogno di persone nuove. Si dia inizio a una vera stagione di democrazia, partendo ad esempio dalla costituzione di un organismo interno al partito che democraticamente decida il percorso per ripartire, individuando il metodo e le forme della selezione della nuova classe dirigente che si occuperà della riorganizzazione del partito. In quest’ottica, è ovvio che sia irrealistica l’ipotesi di “cacciata” suddetta e ci auguriamo che senz’altro venga presto smentita. Senza giocare su pseudo sondaggi o numeri al lotto, l’onorevole Fitto ha dimostrato sul campo di essere un uomo di partito affidabile e un politico vincente nelle strategie. Lo hanno premiato le quasi 300mila preferenze ottenute alle ultime elezioni europee. Quindi, a meno che non si vogliano espellere, insieme a lui, anche quei 300mila elettori che hanno fiducia nel progetto di Forza Italia e nella linea individuata da Fitto, ci aspettiamo che si prosegua tutti insieme e senza strappi. Il partito non è di nessuno, è degli elettori. Berlusconi parta da loro per rilanciare la nuova Forza Italia e noi saremo ben lieti di proseguire con l’impegno e la lealtà che ci ha sino a qui contraddistinti”.

 

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