Francesco Aiello: “Il rito cannibalico di Di Maio e soci nel colosseo italico”. Riceviamo e pubblichiamo

VITTORIA (RG) – Mettere il tema dei vitalizi dei politici al centro della scena istituzionale, politica e mediatica, perentoriamente e indistintamente, tralasciando le ruberie di Stato, l’accaparramento delle risorse pubbliche, il latrocinio e le usure consumate quotidianamente a danno dei cittadini italiani, i fallimenti pilotati delle Banche, i premi di produzione per i boiardi di Stato, gli arricchimenti illeciti, le speculazioni finanziarie, i costi degli eventi nei Comuni e nelle Regioni, le truffe del sommerso, la tolleranza plateale sulle Agromafie, la gestione criminale delle Opere pubbliche, serve a scomporre la coscienza sociale, a distrarre dalla questione morale di memoria berlingueriana, con riferimenti sempre veri al tema politici onesti-politici disonesti, ad appagare i fans del Colosseo italico, a rigenerare il delirio della distruzione di tutti gli oppositori attaraverso la loro demonizzazione al ribassoe al ribrezzo, a fare dimenticare i veri ricchi, la natura speculativa e molto spesso mafiosa di tanti arricchimenti, delle ricchezze accumulate da tanta gente nella speculazione finanziariama anche nella economia reale, e in alcuni territori.

Di Maio, rivolgendosi ai passati Parlamentari della Repubblica, che lui vuole ridotti in cenere sociale, usa il termine “ladri” , mettendo tutti, onesti e disonesti, nello stesso mazzo, alla stregua e assieme a esponenti del Partito che lo sostiene, che ha fatto sparire somme ingentissime dal controllo pubblico, dove sono personalmente coinvolti uomini del suo governo. Non e’ solo incoscienza o incultura, la sua. E’ calcolo, e’ invito a partecipare al rito cannibalico rivolto anche a un mondo di disonesti, che cosi’ saranno rivivificati ed eletti al comando. Metodi ancora efficaci, utilizzati in Italia e in Germania per azzerare intere classi dirigenti nelle rispettive fasi di crisi sociale. Il progetto antidemocratico M5S-Lega, e’ cementato da questa pulsione eversiva, che prevede il rito cannibalico su tutti i vitalizi, e la pace con tutti i mangiatari d’Italia, quelli veri, i patrun dalle belle braghe bianche, che fanno affari con il lavoro degli immigrati, che ora lasciano affogare perche’ la mano d’opera svalutata viene da est, bella, bionda, e di gentile aspetto.

A una giornalista che mi chiedeva cosa ne pensassi dei vitalizi, cosa avrei fatto se me lo toglievano, ho semplicemente risposto che non ero d’accordo. E lei, di rimando: ma mi dica cosa fara’? E io, con seriosa asseveranza, ho risposto: “ Andro’ a rubare! Perche’ se avessi saputo prima che stare al suo posto, non rubare, non malversare, non concutere, non mafiosizzarsi, non sarebbe stato ne’ gradito ne’ onorato da un governo simile, mi sarei dato da fare per prepararmi il tesoretto, come hanno fatto tanti della vecchia politica, i banditi!, ai quali l’indennita’ e le varie regalie collaterali servivano e servono solo per giocare a carte al Casino’o al gioco d’azzardo. Storie note. “
E la gionalista insistente: “ Non mi dice cosa avrebbe fatto? “
E io, sempre pronto:” Avrei seguito il loro esempio, mortale e negativo. E invece di prendermi le loro denunce, avrei magari diviso il cospicuo e gigantesco malloppo che hanno depredato. Magari ora votano con Di Maio per cancellare i vitalizi degli ex parlamentari.”

E lei mi fa: “Vuole venire a dire queste cose in Tv? “.

E a questo punto ho capito che il loro interesse era ed e’ quello di devastare la Repubblica e mettere gli oppositori onesti sotto il tallone, riabiltare i disonesti, come sta avvenendo, e portare la Repubblica alla sua dissoluzione.
Ma prima viene il rito cannibalico: dentro il Colosseo mediatico e istituzionale, tutti, a celebrare la conquista del potere e la fine della Democrazia italiana.

Francesco Aiello
Parlamentare regionale per tre legislature
Sindaco di Vittoria x 6 volte
Assessore all ‘Agricoltura in tre Governi 1992-1993 18 mesi e 2012 per 5 mesi.
Vittoria 9 Luglio 2018

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