Giorgio Assenza presenta un ddl di parziale modifica alla legge 6/09: “Necessario far ripartire il credito in agricoltura!”

PALERMO – “Un paradosso!” definisce così, Giorgio Assenza, la situazione attuale creata dalle norme vigenti per il credito agrario. “La legge 6/09 favorisce sì l’accesso al credito agevolato e la ristrutturazione dei debiti delle aziende ma risulta in gran parte inapplicabile!”
“Pur in presenza di capitoli specificati e in parte  finanziati  – spiega il deputato regionale di Forza Italia – le agevolazioni sono attive ma in gran parte solo sulla carta poiché l’enunciato di alcuni articoli della stessa legge consente la ristrutturazione dei debiti soltanto ricorrendo alle banche e non a strutture alternative che, per altro, sono nate proprio con queste finalità a benefico del sistema cooperativo e della piccola e media impresa. Intendo riferirmi per esempio all’Ircac e alla Crias, istituti che le aziende potranno utilizzare immediatamente se apportiamo una mirata modifica all’articolo 19”.
Per questo, Assenza ha appena depositato in Ars un ddl che ritocca gli articoli dal 17 al 19 della legge 6/09 “per rendere certa e snella nella struttura l’accesso al credito”.
“Per assistere le aziende agricole nella rimodulazione dei debiti, si dovrà infine riformulare l’articolo 18 il quale prevede questo tipo di agevolazione soltanto per quelli contratti non oltre il 31 dicembre 2010 e cristallizzare, quindi, i debiti stessi al 31 dicembre di ogni anno solare – conclude Assenza – Così da non creare un sistema di figli e figliastri e dare un forte input al rilancio di un comparto essenziale per il sistema connettivo economico dell’intera Isola”.

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