Giovani Democratici all’on. Digiacomo: Onorati di essere “abusivi”. Riceviamo e pubblichiamo

POZZALLO – Abbiamo appreso con molto rammarico e dispiacere che l’on. Digiacomo, esprimendo il suo legittimo parere in ordine al “caso” Nicastro, non ha avuto timore di definire abusivo e quindi illegittimo il secondo circolo di Pozzallo.

Pur rispettando tale immotivata sentenza dell’ llustre onorevole Digiacomo, i Giovani Democratici di Pozzallo hanno scelto di svolgere la loro attività nell’ambito del secondo circolo seppur preservando l’autonomia dell’organizzazione giovanile, quindi respingiamo con forza l’offesa gratuita e la definizione di abusivi.

Il Partito Democratico delle tessere e della chiusura è ormai un lontano ricordo e nessuno, probabilmente neppure Digiacomo, ne ha nostalgia.
La caratteristica di quel partito era proprio una sorta di autoreferenzialità derivante da una presunta superiorità morale rispetto agli altri, il che ha spesso portato ad assurdi atteggiamenti di rigetto verso chi legittimamente ha tentato più volte di avvicinarsi al Pd ed ha trovato le porte malevolmente chiuse.

È soprattutto per tale motivo che il Partito Democratico è stato sconfitto ed ha ottenuto un triste risultato a Vittoria.
Prima di occuparsi dei nuovi circoli e di dare giudizi morali e politici sulle persone, mi permetto di consigliare una profonda analisi del voto vittoriese!
Solo in seguito a tale riflessione si capirà che serve ripartire proprio da quei giovani che, come Il consigliere comunale Giuseppe Nicastro, hanno deciso di avvicinarsi al Partito Democratico e di lavorare per il bene della città, senza chiedere posti al sole ed ottenendo in cambio solo dichiarazioni di astio ed offese personali.

Un Partito Democratico che mortifica i giovani e li classifica sulla base di assurdi criteri morali è un partito destinato ad inanellare solo sconfitte; una immotivata superiorità morale non può far dire all’on. Digiacomo che un ragazzo con il consenso e la voglia di fare di Giuseppe Nicastro non possa entrare a far parte della grande comunità democratica e proprio per questo pluralista.

Al netto del dato vittoriese, da segretario dei Giovani Democratici di Pozzallo mi preme difendere tutti quei ragazzi e quelle ragazze che hanno deciso di avvicinarsi all’organizzazione giovanile ed al secondo circolo proprio per il pragmatismo e l’apertura che stiamo dimostrando sul campo ogni giorno.
Perchè l’on. Digiacomo si permette di definire abusivi decine di ragazzi e ragazze pozzallesi, offendendo chi fa politica senza lauti stipendi e spesso senza un aiuto fattivo da parte di chi pensa di aiutare i giovani solo facendo qualche dichiarazione pubblica pro forma?
Se essere abusivi vuol dire guardare prima ai problemi della città che al tesseramento del Pd, noi giovani democratici siamo onorati di definirci tali!

Era nostro dovere dare una risposta in seguito a tali offese politiche ed in certi casi anche personali, speriamo che adesso i toni si abbassino e si inizi a lavorare per il bene del nostro territorio.
La politica va fatta sempre per i cittadini e mai per se stessi; i nostri concittadini hanno problemi più seri delle nostre beghe politiche di quart’ordine!
Ci appelliamo anche all’on. Digiacomo: la sua esperienza e vicinanza potranno aiutare i giovani a crescere e lavorare bene, a differenza di altri noi abbiamo il dovere di non sbattere la porta in faccia a nessuno, giacché abbiamo un futuro da costruire e non possiamo fare a meno del contributo che chiunque voglia dare.

Il nostro segretario nazionale Matteo Renzi ci ha insegnato che solo l’apertura e la giusta contaminazione possono contribuire a rafforzare il Partito Democratico.
Questo fenomeno sta interessando il nostro partito a tutti i livelli, non si cerchi di ostacolarlo proprio nella nostra provincia o si danneggerà non soltanto la nostra comunità ma tutti i cittadini, i quali hanno bisogno di un partito forte e che faccia squadra per il bene del territorio.

In tal senso cogliamo l’occasione per complimentarci con l’on. Dipasquale per aver saputo collocare nella giusta dimensione regionale e nazionale i problemi della nostra provincia; è alla luce di ciò che bisogna interpretare la vicinanza ed il sostegno dell’on. Davide Faraone, oppure qualcuno vorrebbe impedire ad un giovane sottosegretario all’Istruzione, Università e Ricerca di essere vicino ai problemi dei giovani di Pozzallo e della nostra provincia?

Salvatore Gambuzza
Segretario dei Giovani Democratici di Pozzallo

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