Giuffrida (PD) su immigrazione: “La sede nel mediterraneo del Frontex sia a Catania. Le decisioni della commissione, un primo importante passo avanti”

Catania, 28 maggio 2015 – “Appena insediata ho chiesto, con una interrogazione alla Commissione europea, che ruolo, funzione e dotazione finanziaria dell’Agenzia Frontex venissero rafforzati e che si istituisse un ufficio operativo in Sicilia. L’estensione dell’azione di Triton fino a 138 miglia dalle coste siciliane, il finanziamento ulteriore di Frontex, che quest’anno avrà 26 milioni di euro e 45 milioni nel 2016, rappresentano un importante passo avanti verso la piena consapevolezza di una problematica che, fino ad oggi, l’Italia ha dovuto affrontare da sola. Catania, già esempio di accoglienza e supporto operativo eccellente, anche sul fronte giudiziario, è certamente la sede naturale per ospitare la base di Frontex nel Mediterraneo”. Lo dichiara Michela Giuffrida, eurodeputato del Pd, dopo l’annuncio della istituzione di una sede di Frontex in Sicilia.
“Molto resta invece da fare, dopo quanto approvato oggi dalla Commissione europea, per una vera politica di immigrazione. Siamo però ottimisti perché il 26 giugno il summit dei capi di Stato e di Governo si esprimerà a maggioranza. Auspichiamo infatti – conclude Giuffrida – che si raggiunga una piena condivisione di approccio e di intervento alla tragedia umanitaria che si consuma nel Mare Nostrum. Quella condivisione che proprio oggi, in aula, ha nuovamente sollecitato anche il Segretario Generale dell’Onu Ban Ki-Moon”.

Print Friendly, PDF & Email