Giunta Crocetta. Fontana su nuovo governo: “Appoggeremo dall’esterno ma, se dovesse fallire, si torna alle urne”

Catania, 12 novembre 2015 – «Non amo particolarmente le locuzioni che cominciano con la parola “ultima”: ultima spiaggia, ultima spes, eccetera ma, stavolta, devo dirlo, anche a nome del gruppo Ncd – Area popolare, se questa fosse una ennesima prova …d’orchestra, una prova di governo, insomma, anche se abbiamo dimostrato e dichiarato la nostra disponibilità responsabile all’apertura della fondamentale stagione delle riforme, essenziale per questa nostra Isola, fin da ora diciamo che, se dovesse fallire, saremmo i primi a chiedere il ritorno alle urne» così il vicepresidende Ncd, Vincenzo Fontana, all’indomani della presentazione in Aula dell’ultima giunta Crocetta, “dalla quale – sottolinea – siamo fuori così come dalla maggioranza ma che appoggeremo, proponendo le nostre idee e le nostre scelte per una nuova stagione volta al futuro della Sicilia, rimanendo la condicio sine qua non del suo successo per il rilancio dell’economia e del sistema lavorativo”.
“Tutto ciò – rimarca Fontana – a condizione, quindi, che questo nuovo governo sappia rispondere alle esigenze del territorio con azione semplice e determinante. Staremo, dunque, al fianco del governo – prosegue – se saprà istituire una unità di missione per il dissesto idrogeologico del territorio, se saprà risolvere i problemi, in tempi consoni, legati alla triste vicenda del ponte di Himera che ha tagliato in due la Sicilia; se saprà contrattare con successo la riscossione dei fondi dello Stato e sarà in grado – conclude – di utilizzare quelli della Comunità europea”.

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