Governo, Gelmini: da Berlusconi parole chiare, il resto sono chiacchere

Roma, 28 settembre 2014 – “Dal presidente Silvio Berlusconi sono arrivate ancora una volta parole di estrema chiarezza sulla posizione di Forza Italia verso il governo e sul dibattito al nostro interno“. Inizia così una nota inviata alla stampa da parte di Mariastella Gelmini.  Vero è, come si dice, che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire – Continua nella nota – ma credo che il confronto dentro Forza Italia dovrebbe prendere una piega diversa rispetto alla disputa sugli organigrammi interni e sulla rottamazione che esiste solo nella fantasia di qualcuno ma è del tutto estranea al pragmatismo del presidente. Matteo Renzi non ha rottamato una classe dirigente per ragioni anagrafiche. Ha rottamato idee vecchie e incompatibili con le esigenze dell’Italia e, di conseguenza, le persone che le incarnavano. Questa circostanza  è estranea a Forza Italia. Noi abbiamo semmai bisogno di un refresh delle proposte e delle battaglie impostate venti anni fa e rimaste attuali a causa dei ritardi della sinistra. Si spiega così l’apertura di credito non illimitato al governo Renzi. Berlusconi ha ripetuto, per chi vuole intendere, che Forza Italia deve sostenere le riforme del governo ma non a scatola chiusa. Noi valutiamo la sostanza delle proposte di Renzi: se vanno nella direzione utile al Paese le votiamo, diversamente staremo all’opposizione. A Renzi non intendiamo fare sconti e la nostra vigilanza sarà massima sulla politica economica del governo perché fino a oggi Renzi non è andato oltre annunci e proclami. Lo aspettiamo alla prova dei fatti.”

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