Il coordinamento UDC sull’omicidio avvenuto a Vittoria

UDC Vittoria: “chiediamo al presidente del consiglio comunale Di Falco di convocare una seduta straordinaria per esaminare le problematiche connesse all’emergenza criminalità”

VITTORIA – “Purtroppo la situazione che si è venuta a creare in città, anche in seguito all’efferato omicidio verificatosi in via Cavour domenica pomeriggio, impone delle riflessioni e, soprattutto, delle risposte che la politica deve cercare immediatamente di dare”. E’ quanto rileva il coordinamento cittadino dell’Udc che, al pari della comunità cittadina ipparina, manifesta il proprio stupore e la propria preoccupazione per quanto accaduto. “Non sappiamo se rischiamo di ripiombare negli anni bui della nostra città – aggiunge il coordinamento del partito dello scudocrociato – non sappiamo se sia stato un regolamento di conti o cos’altro, non sappiamo se i tentacoli della ndrangheta si stiano estendendo anche da queste parti, quello che sappiamo è che Vittoria, a pochi giorni dal Natale, ha dovuto fare i conti con una situazione incresciosa che, per puro caso, non si è trasformata in una ulteriore tragedia nel caso in cui una delle pallottole vaganti avesse colpito uno degli ignari passanti (c’erano anche bambini) che circolavano nella zona in questione per gli acquisti di Natale. Siamo certi che le forze dell’ordine, al di là del fatto che il presunto killer si sia costituito a Gioia Tauro, faranno il possibile per svelare tutti i retroscena di questa assurda vicenda. Come forza politica siamo vicini ai rappresentanti dell’ordine pubblico nello svolgimento del loro delicato compito. Allo stesso tempo non possiamo non rilevare come occorra che la città, anche a livello politico, si confronti su quello che sta succedendo. Ragione per cui inviteremo i nostri consiglieri a palazzo Iacono a richiedere al presidente del civico consesso la convocazione straordinaria e urgente di una seduta aperta in cui si faccia il punto della situazione sulla problematica in questione. Questo episodio è un gravissimo campanello d’allarme di che cosa potrebbe succedere se non stringiamo i ranghi e non cerchiamo di capire, anche a livello politico, quali contromisure adottare”.

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