Imu Agricola. Cancelleri (M5S): “Tutta colpa di Renzi”

La parlamentare M5S Azzurra Cancelleri: “I primi cittadini dell’area PD sono in imbarazzo per l’ennesimo provvedimento che vessa gli agricoltori e gli stessi comuni”

Caltanissetta 10 Febbraio 2015 –Non posso che accogliere il grido d’allarme dei sindaci siciliani anche se questo allarme arriva tardivo. Noi del M5S avevamo prospettato immediatamente lo scempio relativo al pagamento dell’imu agricola per gli agricoltori e per i comuni e ci siamo attivati sin da subito“. A dichiararlo è la parlamentare del Movimento 5 Stelle Azzurra Cancelleri che, le scorse ore, ha partecipato a Riesi nel nisseno ad un confronto dibattito con diversi sindaci del comprensorio, su un tema, quello dell’imu agricola, che sta vessando la già flebile economia dei produttori agricoli e quella degli stessi comuni. “L’imu agricola è l’ennesima ingiustizia del governo Renzi che per coprire la promessa degli 80€ e non trovando la necessaria copertura, ha deciso di tassare l’agricoltura. Qualora avesse voluto dare operatività ad uno sfogo populista, cui siamo ormai tristemente abituati, avrebbe potuto ad esempio recuperare i soldi dai tagli che il commissario Cottarelli – nominato da Letta – aveva evidenziato, suggerendo tagli ai ministeri ed altri mille sprechi della politica. Renzi ovviamente ha messo Cottarelli alla porta preferendo tassare gli agricoltori per ridurli ancora di più sul lastrico“. La nuova imu agricola, riscritta per la terza volta appena pochi giorni addietro, prevede i pagamenti anche per comuni sino a ieri esenti. “Il premier nominato, mette in ginocchio sia gli agricoltori sia i comuni perché, stando all’ultima riscrittura del provvedimento, verranno tagliati già a monte ai comuni i trasferimenti statali nella stessa misura in cui questi dovrebbero ricevere tributi locali, tra i quali anche l’imu agricola. Il sindaco di Ragusa Federico Piccitto – aggiunge la deputata –aveva segnalato il problema già da novembre e da quel giorno noi abbiamo presentato emendamenti, interrogazioni e risoluzioni. Gli altri sindaci arrivano un pò tardi all’appuntamento, quando tutto diventa ancora più complicato per risolvere i problemi ed urlano allo scandalo su provvedimenti che il loro stesso partito di appartenenza (Partito Democratico) ha introdotto e in particolar modo il dittatore Renzi. L’incontro di venerdi scorso– conclude la portavoce nissena – ci ha trovati tutti d’accordo sulla modalità d’azione cioè quella di unirci e cercare di organizzare, prima possibile, un incontro con il premier“.

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