Inchiesta Bellini: CasaPound Catania ieri è scesa nuovamente in piazza

CasaPound Catania ieri è scesa nuovamente in piazza per chiedere le dimissioni del consigliere comunale Erika Marco. Dopo aver effettuato un volantinaggio per le vie del centro che ha riscosso l’interesse di tanti cittadini, militanti e simpatizzanti della Tartaruga frecciata hanno esposto uno striscione davanti a Palazzo degli Elefanti.

Riteniamo inaccettabile – sottolinea Giovanni Coppola, responsabile provinciale di CPI – l’atteggiamento della Marco, la quale, ricordiamo, ha padre , madre, sorella e zio coinvolti nello scandalo dell’Istituto Musicale Vincenzo Bellini, uno scandalo di 14 milioni di euro, soldi della comunità, dei cittadini. In una città dove mancano i soldi per l’assistenza e i servizi sociali, non si può tollerare nessun atteggiamento piratesco né di furberia. Catania da alcuni mesi è al centro di fatti di concussioni e corruzioni; dopo lo scandalo del Bellini è seguito quello della Pubbliservizi, la Partecipata della Città Metropolitana, l’ex Provincia Regionale“.

La politica dei cialtroni – prosegue Coppola – ha abituato la gente a non indignarsi più davanti a fatti incresciosi come questi, tende sempre a normalizzare la corruzione, ad anestetizzare il cittadino rendendolo sempre più schiavo della mala politica e del bisogno che la stessa mal politica , con colpa e dolo, crea. Noi non ci stiamo e per questo siamo scesi ancora una volta in strada ad urlare la nostra indignazione e il nostro dissenso“.

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