L. Stabilità. Chiavaroli (Ap): “Su Sud, imprese e famiglie possibili interventi”

Roma, 30 ottobre 2015 – “La legge di Stabilità, il cui esame entrerà nel vivo la prossima settimana con le audizioni delle parti sociali, si conferma solida d’impianto e soprattutto, come dice Angelino Alfano, scritta con la mano destra. Ciò però non esclude interventi nel merito del provvedimento migliorandolo soprattutto sul fronte del Mezzogiorno, delle pensioni e degli Enti Locali. Come Area popolare in particolare siamo convinti che sul Sud questa manovra faccia poco e che siano necessarie misure più incisive. Per le imprese Ap chiederà l’introduzione del credito d’imposta sugli investimenti. Una misura, questa, che unita ad un’accentuazione della decontribuzione per i nuovi assunti consentirà di rafforzare quei benefici sul lato dell’occupazione che il varo del Jobs Act ha già prodotto in maniera significativa. Inoltre riguardo il salario di produttività vogliamo un intervento più coraggioso, spingendo più in alto il limite della de tassazione fissato dal governo in questa legge di Stabilità a 2500 euro. Infine, ma non in senso di importanza, gli interventi a favore della famiglia. Questa manovra già fa molto attraverso stanziamenti importanti contro la povertà, ma dobbiamo puntare in maniera più decisa sulla famiglia, naturale ammortizzatore sociale del nostro Paese”. Lo dichiara la senatrice di Area popolare Ncd-Udc, Federica Chiavaroli, relatrice della legge di Stabilità, al termine dei lavori della Commissione Bilancio.

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