La questione debiti fuori bilancio di Gela approda a Bruxelles

L’Europarlamentare M5S Corrao al sindaco Fasulo: “Altro che tutto apposto, se la Corte dei Conti vi ha condannati ci sono dei motivi”

Bruxelles 17 Settembre 2014 – “Se tutto fosse stato veramente apposto, così come il sindaco di Gela Angelo Fasulo ha più volte risposto a chi gli chiedesse chiarimenti sui debiti fuori bilancio, allora la condanna della Corte dei Conti non avrebbe avuto ragione di esistere. È chiaro che qualcuno mente”. Commenta così l’euro parlamentare, capo delegazione del Movimento 5 Stelle in Europa Ignazio Corrao la condanna di Sindaco e consiglieri della città del Golfo per l’approvazione dei debiti fuori bilancio. “Sono a conoscenza di quello che sta avvenendo a Gela, città dove la Corte dei Conti sta indagando anche sui moltissimi affidamenti diretti che l’amministrazione comunale ed i funzionari del Palazzo di Città hanno disposto. So che a Gela, decine di cittadini del Movimento 5 Stelle avevano denunciato da più di un anno l’opaca situazione amministrativa, economica e finanziaria del Comune di Gela, ma la giunta con a capo il sindaco Fasulo ha sempre risposto che fosse “Tutto apposto”, nonostante le continue segnalazioni sui metodi poco trasparenti negli affidamenti degli appalti e sulla svendita dei beni comuni per fare cassa”. La svendita dei beni pubblici per stabilizzare i conti dell’Ente e l’affidamento di appalti in maniera diretta, non sono le uniche segnalazioni che arrivano a Bruxelles da Gela, sul piatto c’è anche la gestione dei fondi comunitari. “Nei prossimi mesi – aggiunge l’europarlamentare Ignazio Corrao – procederemo a verificare ed eventualmente segnalare agli organi competenti la gestione gelese dei fondi Ue. Oltre all’attività di verifica della spesa comunitaria, dedicheremo maggiore impegno sulla fase propositiva, indicando ai futuri candidati gelesi del M5s le opportunità che offre l’Europa, opportunità di sviluppo vero del territorio e non dei singoli portafogli”.

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