La Via (PPE) Shopping on-line: “Da oggi stesse regole per i cittadini UE”

Il Parlamento approva la norma contro il geo-blocking a favore dei consumatori

Da oggi il geo-blocking (blocchi geografici) appartiene al “passato” della rete. Entro la fine del 2018 saranno abolite le “barriere” dello shopping online, e per tutti gli utenti dell’Unione dovranno vigere le stesse regole, quindi gli stessi diritti. “Oggi, con il voto in plenaria – spiega il deputato europeo Giovanni La Via, Ap\Ppe- ci siamo espressi in favore di criteri uguali per gli acquirenti della rete, a prescindere dal Paese dell’Unione da cui effettuano l’acquisto. Il geo-blocking, cioè le restrizioni applicate dai siti di e-commerce in base alla nazionalità, al luogo di residenza o di connessione dell’utente, rappresenta una discriminazione, un ostacolo ad una pratica sempre più diffusa”, aggiunge La Via. Bastino questi numeri: nel 2017 il 57% degli europei ha comprato qualcosa online, il 68% degli internauti, di chi abitualmente frequenta la rete, ha comprato da negozi online, un terzo dei consumatori ha fatto acquisti in negozi in un altro paese Ue. “Numeri importanti, che richiedono una normativa a favore dei consumatori”. Secondo uno studio della Commissione europea, che ha analizzato migliaia di siti di e-commerce, solo nel 37% dei casi l’acquisto da parte di utenti di un Paese Ue su un sito web di altro Paese Ue è andato a buon fine. Nel resto dei casi gli utenti si sono imbattuti in varie forme di restrizioni, come il reindirizzo automatico ad altro sito diverso da quello scelto, che può vanificare l’acquisto. “Al reindirizzo, che dirotta al sito geograficamente appartenente al Paese di chi effettua l’acquisto, succede che il prodotto non è disponibile, o non corrisponde a quello scelto, e ancora altre sono le limitazioni, come modalità di pagamento diverse che non vengono accettate, o l’impossibilità per l’utente di registrarsi. L’esito positivo del voto sulle compere online chiude l’iter che dovrà semplificare virtualmente e praticamente gli acquisti degli “shopper” di nuova generazione attraverso una normativa chiara e omogenea. Il ventaglio di beni fisici e servizi tra cui scegliere è vastissimo, dall’abbigliamento agli elettrodomestici, all’arredamento, alle prenotazioni di alberghi, noleggio auto, biglietti per concerti e molto altro, ma “rimangono al momento fuori, con l’obiettivo a breve scadenza di estenderli anche a questo tipo di beni, i contenuti digitali protetti da copyright, come i libri elettronici, la musica o i giochi”, specifica La Via. ” Grazie alle nuove regole – conclude l’eurodeputato siciliano- i venditori online non potranno più discriminare i clienti in altri paesi dell’UE e il reindirizzamento automatico a un altro sito Web sarà vietato. Sarà, quindi, garantito un accesso più ampio a merci e servizi. Le nuove norme a favore dei consumatori entreranno in vigore alla fine del 2018 e rappresentano un passo in avanti necessario per un mercato davvero unico e integrato”.

L’eurodeputato Giovanni La Via
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