L’associazione “Pericentro” a Ragusa: “Prima le proposte, poi le proteste se non ci saranno risposte”

SEMPRE PIU’ NUMEROSE LE ADESIONI ALL’ASSOCIAZIONE “PERICENTRO”, IL PRESIDENTE CALABRESE: “PARTIREMO CON LE PROPOSTE MA NON SI ESCLUDONO LE PROTESTE SE IL SINDACO PICCITTO E I CINQUE STELLE NON CAMBIERANNO DIREZIONE”

RAGUSA – “Sono state numerose le adesioni alla neonata associazione PeriCentro. Ecco perché lavoreremo da subito per costringere il sindaco ad uscire dalla dimensione di disinteresse che ha dimostrato in 4 anni di amministrazione nei confronti delle periferie”. Lo dice il presidente dell’associazione “PeriCentro”, Peppe Calabrese, spiegando che la maggior parte degli interventi sarà puntata a cercare di dotare tutte le ex zone di recupero di servizi come ad esempio fognature e rete idrica. “Siamo stanchi – continua Calabrese – di svuotare fosse Imhoff e di attendere impotenti il camion dell’acqua comunale che, quando va bene, ci fa aspettare “solo” un mese. Paghiamo le tasse come il resto della città e pretendiamo servizi come il resto della città. Porremmo sotto i riflettori la sicurezza e faremo proposte concrete. Per raggiungere grossi risultati, abbiamo bisogno dei cittadini che andremo a trovare di persona contrada per contrada, per un confronto vero da cui partire allo scopo di definire tutta una serie di proposte. Ci mettiamo come sempre a disposizione della collettività e dimostreremo che ancora esiste qualcuno che si vuole seriamente occupare della cosa pubblica. Non abbiate timore a contattarci perché “noi siamo voi” e insieme riusciremo a dare dignità a queste nostre aree degradate. Porteremo avanti tutti insieme quello che fino a oggi abbiamo portato avanti con singoli comitati nati nelle varie contrade. Partiremo con le proposte ma non si escludono le proteste se Piccitto e i Cinque Stelle non cambieranno direzione. Riteniamo che prima dell’effimero sia indispensabile il necessario”.

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