Lauretta (Pd): “Il sindaco non è riuscito a spiegarsi le ragioni della mancata attribuzione della bandiera blu?”

Lauretta: “Lo facciamo noi. E gli chiariamo tutto ciò che non è andato e che non va”

Ragusa, 15 maggio 2015 – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Gianni Lauretta, Segretario Circolo “Pippo Tumino” Partito Democratico Ragusa:

“La città di Ragusa ha compiuto un passo indietro rispetto all’anno precedente perdendo il riconoscimento della bandiera blu. Lo diciamo con grande rammarico e dispiacere perché il mancato traguardo è un’altra tegola che si abbatte sul capo del settore turistico. La ricaduta di immagine ci costerà cara”. Lo afferma Gianni Lauretta, segretario del circolo “Pippo Tumino” del Pd di Ragusa il quale chiarisce che “per mano di questa Amministrazione dovevamo aspettarcelo. Non è stato, purtroppo – aggiunge Lauretta – un fulmine a ciel sereno. E come risulta dalle dichiarazioni del sindaco, quest’ultimo ancora non si rende conto del perché sia accaduto tutto ciò e non riesce a spiegarsi il motivo dell’esclusione. Bene. Allora ci proviamo noi a spiegarlo al primo cittadino considerato che lui e la sua amministrazione non si sanno fornire una ragione”. E Lauretta aggiunge: “Intanto le persone che amministrano la città di Ragusa dovrebbero sapere che la bandiera blu è assegnata in base ad alcuni parametri di riferimento in materia di educazione ambientale, gestione del territorio, promozione turistica sostenibile, aree pedonali, piste ciclabili, raccolta differenziata e altro ancora. Partiamo dalla raccolta differenziata: non ha subito alcun incremento in questi due anni; siamo al di sotto del 20%; non sono bastati gli assessori esperti di ecologia venuti da lontano a far migliorare la situazione. Certo, non sono i risicati numeri delle isole ecologiche a risolvere il problema anche se i cittadini hanno risposto bene. In materia di tutela ambientale, poi, questa amministrazione non è riuscita ancora a fare approvare il piano spiagge (Pudm). Piccitto ne aveva promesso uno nuovo, definito e approvato dalla Regione entro la prossima udienza del Tar del 9 luglio per la vicenda Randello. Fino adesso, invece, c’è solo l’annuncio che la Giunta lo porterà in consiglio. E, ancora, sempre in materia di tutela ambientale quali soluzioni intende intraprendere questa amministrazione sull’abusivismo che si registra a Passo Marinaro e Branco Piccolo? Fino ad oggi, silenzio assoluto”. Lauretta, poi, chiarisce che “in questi giorni basta fare un giro sul litorale della nostra frazione rivierasca per rendersi conto di come tutto non abbia ricevuto la benché minima cura: ci sono sterpaglie da tutte le parti, la scogliera di Santa Barbara è lasciata in abbandono, la spiaggia di Punta di Mola è invivibile, i bagni pubblici sono semplicemente una vergogna. Del resto, stiamo parlando di una città che ancora non riesce a dotarsi del piano di zonizzazione del rumore e quindi non riesce a dare risposte e regole certe sia ai cittadini che alle attività economiche. Insomma la rivoluzione che aspettavamo non è arrivata ed il sindaco ancora non riesce a spiegarsi il perché della mancata attribuzione della bandiera blu. Sorge un dubbio: forse il primo cittadino non ha avuto modo di vivere Ragusa in questi ultimi tempi?”

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