Lavoro, Sacconi (Ncd): Scontro tra riformisti e conservatori

Roma, 19 settembre 2014 – “Ancora una volta l’evoluzione delle regole sul lavoro segna un discrimine tra riformisti e conservatori, a destra come a sinistra, da Cofferati a Salvini. Dobbiamo confidare che come nelle precedenti occasioni la forza delle cose aiuti i riformisti a prevalere. Lo scontro si produce proprio perchè la delega è davvero innovativa. Altrimenti non ci sarebbe. Il nuovo testo riforma lo Statuto dei lavoratori attraverso un testo unico semplificato che renderà più conveniente il contratto a tempo indeterminato. E la svolta sarà culturale perchè si uscirà dal tempo delle tutele rigide e passive come la reintegrazione per entrare nella dimensione della occupabilità. Il post moderno articolo 18 è il diritto di accedere continuamente a conoscenze e competenze. Il che significa che dobbiamo contemporaneamente dedicarci alla scuola, all’università, alla formazione per sconfiggere tutte le logiche corporative ed autoreferenziali”. Lo ha dichiarato il presidente del gruppo del Nuovo Centrodestra al Senato Maurizio Sacconi.

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