Lettera aperta dell’on. Ragusa: “Indispensabile medico a bordo in ambulanze ospedale Scicli e Comiso”

Lettera aperta dell’on. Ragusa all’assessore regionale alla Sanità Gucciardi: “E’ indispensabile attivare le ambulanze con medico a bordo all’ospedale Busacca di Scicli e al Regina Margherita di Comiso”

SCICLI e COMISO – L’on. Orazio Ragusa ha scritto una lettera aperta all’assessore regionale alla Sanità Baldo Gucciardi dopo l’approvazione del Piano sanitario regionale che fa riferimento ai dettami del decreto Balduzzi e che, per Scicli, tra l’altro, ha previsto l’istituzione dell’ospedale di comunità. L’on. Ragusa, in particolare, chiede l’istituzione, al Busacca di Scicli e al Regina Margherita di Comiso, dell’ambulanza con il medico a bordo. “Prima di accorpare, prima di sopprimere reparti e ospedali – scrive l’on. Ragusa – dovremmo capire se la Sanità siciliana offre servizi pari al costo sostenuto. Ad esempio, è normale recarsi in un pronto soccorso e attendere ore prima di essere visitati e ricoverati? E’ normale non trovare un posto letto nella provincia di appartenenza ed essere ricoverati fuori provincia per carenze ormai strutturali in questo senso? E, ancora, rientra nella norma fare i conti con le lunghe liste di attesa per le visite specialistiche? E’ normale che i dializzati siano indirizzati in strutture private pur sapendo che nel settore pubblico ci sono posti letto che aspettano di essere occupati solo avviando altri turni? E, laddove necessario, saranno attivate le ambulanze medicalizzate per soccorrere i cittadini? Ecco, quest’ultimo aspetto, in particolare, è quello che chiediamo di attivare per il Busacca di Scicli e per il Regina Margherita di Comiso”. L’on. Ragusa aggiunge: “Vorremmo, altresì, capire se le altre regioni italiane si sono adeguate ai dettami della legge Balduzzi. Ci risulta che soltanto la Sicilia abbia abbracciato i contenuti stringenti di questa norma. Ci sono reparti essenziali e importanti che, in alcuni ospedali, come capita a Scicli, scompaiono perché manca la Rianimazione. Quindi in conseguenza della soppressione della Rianimazione, si registrerà la chiusura delle acuzie? Quale sarebbe lo standard di sicurezza in caso di intervento andato male? Sono tutti questi gli interrogativi che ci frullano in testa e rispetto ai quali sollecitiamo l’assessore Gucciardi a trovare delle risposte. A cominciare da quella attesa da tutta la comunità sciclitana e comisana che riguarda l’istituzione dell’ambulanza medicalizzata. Dirò di più. Non ha alcun senso, e in questa direzione sarà nostra premura fare in modo che così accada, ventilare la chiusura del Pronto soccorso al Busacca e al Regina Margherita senza che prima gli stessi non siano stati attrezzati con un’ambulanza medicalizzata. Se così non dovesse accadere, siamo pronti a fare valere le ragioni dell’intera popolazione iblea, soprattutto sciclitana e comisana, nelle sedi opportune. E lo diciamo in modo categorico e perentorio”. L’on. Ragusa, inoltre, sollecita il manager dell’Asp 7, Maurizio Aricò, a definire la stesura del protocollo, che sarà poi trasmesso alla Regione, che consentirà di inserire l’ospedale di comunità nella struttura del Busacca. Un passaggio fondamentale per consentire la prosecuzione dell’iter ormai acclarato in seno allo stesso piano sanitario siciliano.

 

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