Lo stop al conferimento su impianto compostaggio di Ramacca, Coltraro: “Grave danno, presenterò una mozione”

“Che l’impianto di compostaggio di Ramacca fosse vicino al collasso era cosa risaputa da tempo, occorreva, dunque, attivarsi perchè non si arrivasse allo stop della struttura.” Giambattista Coltraro, capogruppo Ars di Sicilia democratica, interviene sulla vicenda che impone il divieto di conferimento della differenziata – già da domani, 15 giugno – nell’impianto di Ramacca, gestito dalla società Ofelia Ambiente.

In quella piattaforma- aggiunge il deputato – confluisce la differenziata di parecchi comuni, tra cui quello di Augusta, e ha una capacità di conferimento di 60mila tonnellate all’anno di umido, ma sono molte di più quelle che accoglie, da qui lo stop al conferimento e, dunque, determinando un ritorno al passato, bisognerà portare tutto in discarica e abbandonare la raccolta differenziata, abitudine che era stata finalmente acquisita dal cittadino augustano. Un danno, dunque, al quale si può, si deve, porre rimedio con la realizzazione di nuove piattaforme”.
Coltraro, infatti, ricorda che ” lo stop di Ramacca – e il conseguente, necessario, conferimento in discarica – significa gravi danni all’ambiente, oltre che costoso aggravio per le casse comunali ( dunque tasche dei cittadini), senza contare – prosegue- che viene alimentato quell’ambito criminale che, spesso, ruota attorno al sistema rifiuti in discarica. La Regione deve intervenire – conclude Coltraro – e a tal fine presenterò una mozione”.

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