L’On. Ragusa scrive a Crocetta: “L’Imu agricola rischia di sconvolgere il tessuto produttivo e sociale della nostra isola”

“L’Imu agricola rischia di sconvolgere il tessuto produttivo e sociale della nostra isola e dell’area iblea”. L’on. Ragusa ha trasmesso un documento al governatore Crocetta e all’assessore Caleca sollecitandoli ad assumere provvedimenti urgenti sulla grave questione

L’on. Orazio Ragusa ha predisposto un documento, trasmesso al presidente della Regione, Rosario Crocetta, e all’assessore regionale alle Politiche agricole, Nino Caleca, in cui si sollecita il Governo siciliano ad assumere provvedimenti specifici e urgenti tesi a scongiurare il gravoso impatto che rischia di avere l’Imu agricola sul comparto siciliano in generale e dell’area iblea in particolare. “In attesa – dice l’on. Ragusa – dell’ulteriore sentenza del Tar del Lazio, che era prevista in queste ore ma che, almeno sembra, è stata rinviata ulteriormente, bisogna trovare una soluzione che consenta alla Regione di supportare i propri operatori agricoli. Non è possibile, infatti, che questa imposta, iniqua, vada a gravare ulteriormente sulle aziende agricole, sugli imprenditori che non si rendono conto del perché lo Stato italiano abbia deciso un simile giro di vite che determinerà la chiusura di molte imprese“. Il Consiglio dei ministri di qualche giorno fa ha confermato il termine di pagamento il prossimo 10 febbraio, specificando di calcolare l’Imu sui terreni basandosi sulla classificazione Istat dei Comuni, montani, parzialmente montani e non montani. Può bloccare il pagamento Imu sui terreni agricoli solo la decisione del Tar: quindi al momento, dicono gli esperti, conviene pagare. “Ho ricevuto le telefonate di numerosi agricoltori della fascia trasformata – aggiunge l’on. Ragusa – quella che da Marina di Acate arriva sino a Ispica, passando per Vittoria, Santa Croce, Marina di Ragusa e Scicli. La loro situazione è al limite. Sono sconcertati perché non sanno dove andare a trovare i soldi per pagare. E la politica quali risposte intende dare? Come vuole intervenire per aiutare queste persone? Mi aspetterei dall’assessore Caleca, di cui non mi risultano, finora, iniziative assunte in tale direzione, una dura presa di posizione, assieme al nostro governatore, per stigmatizzare quanto sta accadendo, visto che questo provvedimento andrà a penalizzare in maniera molto seria il comparto agricolo nella nostra isola e anche nell’area iblea. Non sappiamo come finirà, in attesa della decisione del Tar del Lazio. Ma, a prescindere da ciò, è assurdo che ci si debba confrontare con una situazione simile. Ecco perché ho inviato un documento a Crocetta e a Caleca con l’auspicio che tutti assieme riescano a fare la loro parte, anche con il sostegno dell’Ars, per frenare questo ennesimo tentativo di distruggere il tessuto produttivo e sociale del territorio siciliano. Perché, alla fine, quello che si determinerà sarà, purtroppo, soltanto questo“.

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