Mafia: Lumia (Pd), Dalla Chiesa servì lo Stato con grande coraggio e competenza

Palermo, 04 settembre 2014 – “Carlo Alberto Dalla Chiesa servì lo Stato con grande coraggio e competenza. Nonostante l’isolamento nel quale fu abbandonato dalle istituzioni, che lo avevano inviato a Palermo per combattere Cosa nostra, Dalla Chiesa fece il proprio dovere fino in fondo”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia, ricordando il generale ucciso a Palermo il 3 settembre del 1982 insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e all’agente di scorta Domenico Russo.
“Il suo omicidio – aggiunge – rappresenta l’emblema dell’antimafia del giorno dopo. Dopo 10 giorni, infatti, sull’onda emotiva di quel delitto il Parlamento approvò la legge Rognoni-La Torre, che introduceva il reato di associazione mafiosa. Prima di allora essere mafioso non costituiva reato”.
“A 32 anni di distanza – conclude Lumia – dobbiamo finalmente affrancarci dall’antimafia del giorno dopo, dotando la magistratura e le forze dell’ordine di tutti gli strumenti necessari per contrastare la criminalità organizzata in modo efficace. Alcuni di questi sono stati inseriti nella riforma della giustizia, ma serve una sessione dedicata in Parlamento per migliorare la legislazione in modo sistemico”.

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