Mancata riconversione del Busacca di Scicli in struttura di riabilitazione, Padua chiede intervento ministro Lorenzin

“Ieri è stato approvato il parere sul decreto di aggiornamento dei Lea, i livelli essenziali di assistenza, che rappresenta un altro tassello fondamentale, in materia sanitaria, approvato durante questa legislatura. Ora il decreto, atteso da più di 15 anni e che rappresenta il cuore del servizio sanitario, dovrà andare in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva”. É quanto dichiara la senatrice del Partito Democratico Venera Padua, componente della commissione Sanità a Palazzo Madama.
“Con l’aggiornamento dei Lea – spiega la senatrice Padua – in cui si prevede anche un monitoraggio continuo delle prestazioni erogate e la possibilità di intervenire tempestivamente in caso di innovazioni, si compie un passo fondamentale in relazione all’esigibilità, su tutto il territorio nazionale, di prestazioni assistenziali che riguardano i diritti fondamentali di cittadini e cittadine. Infatti, grazie al continuo monitoraggio, sarà più semplice garantire un’uniformità assistenziale, in ogni Regione, come previsto dall’art. 32 della Costituzione, e che è rivolta, in primis, ai soggetti più vulnerabili”.
“Il provvedimento sui Lea prevede tra l’altro – dice ancora la parlamentare Dem – una serie di interventi indispensabili in materia di assistenza e riabilitazione, resi sempre più necessari dall’invecchiamento della popolazione. In questo contesto non si comprende la lunghissima attesa che riguarda, sul territorio ibleo, la conversione dell’ospedale ‘Busacca’ di Scicli in struttura di riabilitazione, visti gli accordi definiti con l’Irccs ‘Bonino Pulejo’. Il ‘Busacca’ potrebbe fungere da centro di coordinamento dell’intera provincia, garantendo un’offerta di servizi e prestazioni che con l’aggiornamento dei Lea sarà finalmente più adeguata e consona alle esigenze della popolazione. Oltre alla riabilitazione, si può cogliere l’occasione dell’aggiornamento dei Lea per fare in modo che il ‘Busacca’ assolva anche alla funzione di centro per le cure integrate dei disturbi dello spettro autistico, garantendo l’erogazione delle misure terapeutiche e assistenziali, quali diagnosi precoce e continuità della presa in carico, come peraltro già previsto con un pregresso protocollo siglato dall’Asp 7 con l’Irccs “Oasi Maria Santissima” di Troina e ritirato poi in autotutela dalla medesima azienda. Si potrebbe prevedere, in sostanza, replicare lo stesso quadro degli accordi che è stato fatto in materia di riabilitazione anche per l’autismo, garantendo l’erogazione delle misure previste dalla legge 134 del 2015 che, con l’aggiornamento dei Lea, dovranno essere assicurate in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale dal servizio pubblico”.
“In occasione della seduta della commissione Sanità sui Lea – conclude Padua – ho anche avuto modo di riferire alla ministra Lorenzin, alla quale ho rappresentato le difficoltà incontrate, circa il mancato avvio della riconversione del ‘Busacca’, così come già fatto antecedentemente presso l’assessorato regionale competente. Mi auguro che questa situazione di stallo possa essere sbloccata al più presto”.

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