Manuela Nicita: “Duecentomila euro per rifare piazza Cappuccini a Ragusa e hanno sbagliato a realizzare la rampa per disabili”

Nicita: “E’ fuori norma, supera la pendenza dell’8 per cento prevista dalla legge. L’amministrazione comunale si attivi per rimediare”

RAGUSA (RG) – “Hanno speso duecentomila euro per la nuova piazza dei Cappuccini. E poi hanno dimenticato di realizzare a norma la scivola per i diversamente abili”. A denunciarlo la consigliera comunale della Lega di Salvini, Manuela Nicita, che ha effettuato un sopralluogo dopo essere stata sollecitata in proposito da alcune associazioni per disabili. “In effetti – spiega Nicita – la rampa costruita proprio rasente al prospetto della chiesa che sorge nella piazza supera la pendenza dell’8 per cento, così come previsto dalle normative vigenti, circostanza che penalizza i portatori di handicap e chi deve servirsi di una carrozzina per deambulare. Abbiamo anche fatto una prova per renderci conto empiricamente della situazione. Quando chi si trova sulla carrozzina arriva a metà circa del percorso, non riesce più ad andare avanti. E rischia, addirittura, di scivolare indietro se non di cappottare. Un errore grave che ha creato una ulteriore barriera in danno ai diversamente abili. L’amministrazione comunale, nella redazione del progetto, avrebbe dovuto tenere conto anche delle indicazioni provenienti dalle associazioni che si occupano di disabili. Così come sarebbe opportuno creare un osservatorio civico che possa monitorare agevolmente tutte queste problematiche che, man mano, emergono. La materia è molto complessa e avere il conforto delle associazioni per disabili dovrebbe essere un dovere da parte di una Giunta municipale che dice di averne a cuore le sorti”. Nicita, tra l’altro, evidenzia come nella parte superiore della piazza insista una scivola, che collega la parte superiore della stessa con la carreggiata, costruita a norma e che, però, non ha alcuna chiara indicazione che ne attesti la presenza. “Infatti – sottolinea ancora la consigliera – non essendoci chiare indicazioni al riguardo, magari un parcheggio riservato ai disabili lì nei pressi, capita che, spesso e volentieri, ci sia chi sosta davanti impedendo a quest’altra scivola di espletare la funzione per cui è stata realizzata. Non ci sono le strisce pedonali e non è per nulla segnalata. Ci rivolgiamo dunque direttamente al sindaco perché prenda atto delle anomalie messe in luce e possa verificare, dando disposizioni affinché si intervenga nella maniera più opportuna. Tutto ciò che riguarda i diversamente abili deve essere realizzato a norma, in maniera ragionata e senza che si creino ulteriori barriere”.

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