Marina di Ragusa: scuola materna inadeguata

Il plesso scolastico è inadeguato. Con tante richieste di iscrizioni che sono rimaste “nel cassetto”. A Marina di Ragusa occorre, da subito, un progetto esecutivo per l’ampliamento del plesso o  un nuovo edificio scolastico. L’ex consigliere comunale, Angelo Laporta esponente del movimento Territorio, punto di riferimento della frazione di Marina di Ragusa, ritorna sulla delicata vicenda della scuola dell’infanzia “Salvatore Quasimodo”che, ad oggi, risulta ancor di più inadeguata al fabbisogno dei residenti. Da qualche anno a questa parte, nonostante la nascita di un’altra sezione avvenuta circa tre anni fa’  presso i locali della delegazione municipale   di via Benedetto Brin,  il problema si ripresenta puntualmente anche  per le nuove iscrizioni.  Così molte famiglie saranno costrette. nuovamente,  con enormi problemi e disagi, a far “emigrare” i propri bimbi presso le scuole di   Donnalucata o  Santa Croce Camerina.
“la popolazione residente nella frazione marinara, nel giro di tre anni è aumentata da tremila a quasi sei mila  residenti – spiega La Porta – quindi, bisogna lavorare su queste basi, programmando un percorso logico e sensato, affinche’ si riescono  a creare  le giuste condizioni per una soluzione duratura nel tempo, cioè ,l’ampiamento  dell’istituto scolastico esistente o ancora meglio la realizzazione di una nuova struttura. Che ben venga nell’ immediatezza  come promesso dal sindaco  Cassi’, l’istituzione di un’altra sezione presso la delegazione comunale, ma questa servirebbe solamente per tamponare  e non per risolvere radicalmente la questione. In questi giorni è  pervenuta al comune di Ragusa  una nota di pre-avviso di informazione del bando pubblico da parte del dipartimento dell’istruzione e della formazione professionale della regione Sicilia per l’aggiornamento del pianotriennale edilizia scolastica per le annualita’ 2018-2020, dove sono previsti anche gli interventi di ampliamenti o nuove costruzioni a completamento di edifici scolastici esistenti. Ciò non no  è  critica ma un semplice suggerimento, o ancor di piu’ , uno sprono  per l’amministrazione  comunale di Ragusa,  affinchè  si attivi  in tempi utili a presentare  le dovute documentazioni  per la partecipazione a questo bando pubblico”.

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