Mattarella. Ingroia: “Bel discorso, impegni importanti, può essere un buon arbitro”

ROMA – “Il discorso di insediamento del nuovo Presidente della Repubblica è stato tutto legato, dalla prima all’ultima parola, alla Costituzione e alla sua attuazione. E questo è un fatto molto positivo. Così come l’attenzione alla mafia e alla corruzione, due cancri legati indissolubilmente tra loro, l’estensione del fenomeno mafioso ad aree geografiche che storicamente ne erano estranee, che significa attenzione alla mafia dei colletti bianchi troppo spesso dimenticata finora, e soprattutto il ricordo, non scontato, alle figure e al sacrificio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il che significa attenzione ai grandi misteri irrisolti della nostra Repubblica ed alle implicazioni del potere nei delitti politico-mafiosi, fra i quali vi sono certamente le stragi del 92-93, ma anche l’omicidio di Piersanti Mattarella, primo Presidente della Regione siciliana ad opporsi alla mafia politica“. Lo ha detto il presidente di Azione Civile Antonio Ingroia. “Insomma, un discorso di alto profilo, che ha richiamato i valori della Resistenza e della Costituzione, che ha ricordato le ingiustizie del nostro Paese, che ha ribadito l’esigenza di non abbandonare i diritti sociali e civili, e che guarda alle difficoltà degli italiani meno garantiti, dai più giovani ai pensionati. Certo, restano anche i giochi di potere della politica e la distanza dagli italiani onesti di una cerimonia alla quale viene invitato un pregiudicato come Silvio Berlusconi, ed è proprio tale contesto ostile che renderà difficile al Presidente Mattarella essere consequenziale con gli impegni presi oggi con gli italiani. Ma è anche per questo che, da siciliano, mi attendo da un siciliano onesto come il Presidente Mattarella la stessa coerenza ed intransigenza del fratello Piersanti, e di Falcone e Borsellino, che nel suo discorso oggi ha ricordato. Da domani vedremo se alle parole seguiranno fatti conseguenti. Se saprà distaccarsi dal suo predecessore Napolitano che non ha saputo resistere alla tentazione di essere un giocatore, sarà sicuramente un buon arbitro e garante della Costituzione”.

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