Mattarella. Maria Elena Boschi: non è una vittoria del PD ma dell’Italia

 

La speranza delle Persone che ancora credono in alcuni valori è che domani il Galantuomo Sergio Mattarella ottenga i consensi necessari per salire al Quirinale.

Non sarebbe edificante, da parte dei Grandi Elettori, ripercorrere i sentieri della precedente consultazione di due anni fa che alla fine dei giochi da parte dei numerosi franchi tiratori si concluse con la rielezione di Giorgio Napolitano.

Nella nota pubblicata da Italreport in data 15 gennaio si auspicava che per l’elezione del nuovo Presidente si superassero le discriminanti. A tal proposito ne citavamo due: quella anticattolica è quella antisicula.

Il leader del PD ed attuale Premier Matteo Renzi con la proposta condivisa unanimemente dai Grandi Elettori del suo partito fa cadere qualsiasi tentazione discriminante ed alla luce della convergenza sulla candidatura Mattarella da parte di altre Formazioni politiche si evince chiaramente che si è vicini al traguardo.

Domani lo Statista Sergio Mattarella potrebbe diventare il nuovo Capo dello Stato e noi auspichiamo che ciò si realizzi.

Un siciliano, un rinnovatore, un cattolico tollerante e popolare, un amante della legalità, una Persona veramente Per Bene: questo è Sergio Mattarella.

Domani nutriamo la speranza di poter gridare: W l’Italia, W la Sicilia, W il Presidente Mattarella.

Carmelo Raffa

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