Mattarella, Orlando: “Se non ci fosse stato andava inventato”

PALERMO – “Se non ci fosse stato, andava inventato”. Così il sindaco di Palermo, e presidente Anci Sicilia, Leoluca Orlando, ha commentato l’elezione di Sergio Mattarella al Quirinale, nel suo intervento durante la seduta straordinaria del Consiglio comunale di Castellammare del Golfo, aperta alla cittadinanza,  che si é tenuta nell’istituto Piersanti Mattarella. “Siamo qui oggi – ha proseguito Orlando – per augurare buon lavoro al Presidente della Repubblica e per dire che siamo fieri ed orgogliosi di Sergio Mattarella, perché siamo certi che sarà garante della Carta, proteggendo le prerogative del Parlamento, troppo spesso mortificato dal ricorso alla decretazione d’urgenza, e perché siamo certi che difenderà i corpi intermedi e le categorie sociali più deboli. Il forte messaggio che manda all’Italia il Presidente é che la Costituzione é conveniente. Sergio Mattarella é un patrimonio di tutti gli italiani e darà un forte contributo per ridare credibilità alle istituzioni e per far riavvicinare i cittadini alla vita politica del Paese”. “La presenza di tanti giovani studenti oggi – ha concluso Orlando – ci  dà la cifra della speranza che l’elezione di Sergio Mattarella ha portato nel nostro Paese. Quando Piersanti é stato assassinato la mafia governava Palermo, oggi non governa più la nostra città. Ora abbiamo Sergio Mattarella  che ricopre la prima carica dello Stato e Piero Grasso la seconda. Oggi possiamo dire:  missione collettiva compiuta”. Nella palestra gremita di studenti e, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose di Castellammare, la banda comunale ha eseguito l’inno nazionale seguito da un lungo applauso dei presenti. Prima dell’inizio della cerimonia il sindaco di Castellammare del Golfo, Nicolò Coppola, insieme con il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e il presidente del Consiglio comunale, Domenico Bucca, si sono recati al cimitero comunale per deporre una corona di fiori sulla tomba di Piersanti Mattarella.  Successivamente Coppola e Orlando hanno reso omaggio alla sezione del cimitero dedicata a tutte le vittime dei naufragi, rimanendo per alcuni istanti in silenzio di fronte alle trenta lapidi dei migranti deceduti il 3 ottobre 2013.

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