Milano. Lavori Pubblici. 527 milioni di opere pubbliche per il prossimo mandato.

Redazione Due, Milano, 4 marzo 2016.- Comunicato fattoci pervenire dall’assessore Rozza dove si evince che per la prossima amministrazione ci sarà un piano di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria che avranno una copertura finanziaria fino al 2017. Opere pubbliche per 527 milioni per strade, scuole, cultura e arredo urbano. Si tratta delle opere previste nel Bilancio del 2014 per 245.000.820: una parte è già appaltata e un’altra è in gara. Ci sono poi 282.000.000 finanziati nel Bilancio 2015 che saranno appaltati nel 2016. Queste opere riguardano manutenzioni straordinarie e interventi di restauro e riqualificazione, tra le più rilevanti sono da citate il restauro del Teatro Lirico, l’abbattimento e la ricostruzione di 7 nuove scuole, la bonifica e la ricostruzione di Palazzo Pirelli. “E’ il lascito di questa Amministrazione alla città – ha affermato l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza nella ricognizione di fine mandato che ha effettuato questo pomeriggio nella Commissione Lavori pubblici-  che sarà così assicurata nella continuità delle opere importanti. Questa Amministrazione si è attivata per affidare a chiunque sarà chiamato a guidare Milano un piano di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria che avranno una copertura finanziaria fino al 2017”. Nel Bilancio del 2014 sono previsti investimenti per circa 37.200.000 per strade e segnaletica stradale e arredo urbano, 48.300.000 per casa e demanio, quasi 10 milioni per gli impianti, 37.350.000 per la cultura, 8.200.000 per la mobilità. Nel 2015 sono previsti 51.700.000 per strade e segnaletica stradale e arredo urbano, 69.200.000 per casa e demanio, 3.400.000 per gli impianti, 14.900.000 per la cultura, 14.400.000 per le infrastrutture per la mobilità, 16.500.000 per il trasporto pubblico e la mobilità, 13.700.000 per le politiche ambientali e la mobilità. Complessivamente per l’edilizia scolastica sono stanziati 72.500.000 nel 2014 e 96.700.000 nel 2015.  Riguardo alle 27 scuole arrivate a fine vita già ai primi del 2000, ne abbiamo chiuse 6 in via definitiva mentre 7 – tutte situate in periferia  sono state demolite e verranno ricostruite con gare di appalto in corso per una spesa complessiva di 87.400.000: si tratta di via Magreglio ( Zona 8) 9.600.000, via Viscontini ( Zona 8) 13.500.000, via Brocchi ( Zona 8) 17.800.000, via Pisa ( Zona 6) 10.000.000, via Puglie ( Zona 4) 12.000.000, via Strozzi ( Zona 6) 13.500.000, via Hermada ( Zona 7) 11.000.000. In questo mandato è stato realizzato l’indagine sulla presenza di amianto nelle primarie e secondarie ( per nidi e materne l’indagine è stata realizzata dalla precedente Amministrazione). Le scuole in cui è stato tolto l’amianto sono 89, quelle in cui le stiamo togliendo sono 13: circa il 90% di queste scuole si trova in periferia. Costo complessivo degli interventi:  17.000.000. Da segnalare che per il Teatro Lirico, chiuso nel 1999, i cui lavori di ristrutturazione partiranno ad aprile, sono stati stanziati 16.500.000 euro. E’ stata bandita la gara per piazza di Piazzale Negrelli ( Zona 6): da 40 anni abbandonata, è stato acquistata dai privati e sarà trasformato in uno spazio con capolinea Atm, area parcheggio e nuovo verde. Infine Palazzo Pirelli: è in affidamento la gara per la bonifica ( 15 milioni), cui seguirà quella per la ristrutturazione ( 60 milioni).

 

 

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