Morando: “Infelice scelta di tenere un mercato in piazza torre a marina di Ragusa”

L’INFELICE SCELTA DI PIAZZA TORRE A MARINA DI RAGUSA DOVE NELLO SCORSO FINE SETTIMANA SI E’ TENUTO UN MERCATO CHE HA CERCATO DI COMMERCIALIZZARE PRODOTTI GENERICI. MORANDO: “INIZIATIVE DEL GENERE VANNO BENE MA NON CERTO IN UN CONTESTO COME QUELLO. E POI PERCHE’ IL COMUNE NON HA SENTITO LA NECESSITA’ DI CONFRONTARSI CON L’ASCOM?”

MARINA DI RAGUSA – “Lo scorso fine settimana ha visto piazza Torre, uno dei cuori pulsanti del passeggio a Marina di Ragusa, fare da cornice a una iniziativa che è stata caratterizzata dalla collocazione di alcune casette in legno. Ora, ben vengano appuntamenti del genere, nell’ottica dello sviluppo economico e della crescita del nostro territorio su differenti livelli, però qualcosa, nelle scelte compiute, avrebbe potuto essere ben differente ed è fin troppo chiaro che quelle adottate non hanno funzionato come si pensava”. A sottolinearlo è il consigliere comunale del Movimento civico Ibleo, Gianluca Morando, il quale fa riferimento alla discussa iniziativa che, autorizzata dal Comune di Ragusa, è stata oggetto di numerose critiche. “Il problema principale, a mio modo di vedere la cosa e dopo avere constatato quanto stava accadendo sul campo – continua Morando – riguarda la location selezionata. Piazza Torre, infatti, proprio per la sua posizione, non può venire invasa da strutture del genere che poco si prestano al contesto circostante. Da quello che mi risulta, tra l’altro, non si è neppure sentita la necessità di coinvolgere l’associazione dei commercianti che, magari, avrebbe potuto fornire consigli più adeguati commisurati alla consistenza dell’evento. E, in più, la merceologia dei prodotti, da quanto abbiamo appurato, non era quella adatta, cioè non si è pensato soltanto a promuovere le eccellenze del nostro territorio ma anche altro, come se ci si trovasse in un qualsiasi mercato di una qualsiasi parte del nostro Paese, cosa che, secondo me, non andava affatto bene perché non ha fornito identità territoriale all’iniziativa”. Morando, poi, aggiunge: “Perché non si è scelto di indirizzare l’attenzione su altri siti, come ad esempio la parte finale del lungomare Andrea Doria, così come accadeva una volta, oppure piazza Chioggia o, ancora, la piazzetta Padre Pio dove, settimanalmente, si tiene il mercato tradizionale? Avrebbe potuto essere una bella occasione. E, invece, ancora una volta non si è saputo valorizzare nel modo migliore quello che di buono le associazioni presenti sul nostro territorio riescono a proporre proprio perché, da parte dell’amministrazione comunale, questa è l’impressione, manca la volontà di concertare, di confrontarsi, come se non si sapesse che quattro occhi vedono meglio di due”.

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