Movimento 5 Stelle Acate: “La causa dei problemi finanziari di Acate”. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 10 febbraio 2016.-  Il sindaco Raffo ha conferito l’incarico di dirigente “ad interim” (cioè provvisorio) del settore servizi finanziari all’ingegnere Carmelo Sidoti.
Avete capito bene. Un ingegnere (già a capo dell’ufficio tecnico) è ora a capo anche dell’ufficio finanziario. Come abbiamo denunciato più volte, Raffo ha trasformato il comune di Acate in un albergo a ore (definiamolo così…). Un ufficio comunale avrebbe bisogno di stabilità (oltre che di competenze, s’intende) e invece Raffo ricorre a tappare i buchi con delle soluzioni sempre improvvisate e provvisorie. Questo è il vero motivo del dissesto in cui ci sta portando il sindaco Raffo. Dopo l’aspettativa “spintaneamente” richiesta dalla dott.ssa Ketty Di Martino, la cui competenza nel settore finanziario è indiscussa, il sindaco non riesce a trovare un degno sostituto della nostra compaesana. In un primo momento aveva dato l’incarico, sempre “ad interim”, all’avvocato Enzo Caruso: cosa ne possa capire questi di contabilità, ci sfugge. Forse per sopperire alle mancanze dell’avv. Caruso, il sindaco nominava l’esperto (ovviamente forestiero) Giancarlo Migliorisi e, successivamente, trasformava la nomina dell’esperto in nomina di dirigente dell’Ufficio Finanziario. Al contempo nominava un altro esperto, il ragionier Tomaselli da Vizzini.
Nel giro di pochi giorni Migliorisi non è più dirigente e negli uffici comunali non si vede più. Come anticipato, il sindaco nomina a capo dell’ufficio finanziario l’ingegnere (comisano) Carmelo Sidoti. A questo punto il sindaco cartesiano ci ha fatto sorgere un dubbio (non ci chiedete cosa c’entri il filosofo Cartesio, sappiamo solo che mentre il comune va a rotoli il sindaco filosofeggia). Non è che l’ingegnere, che al nostro paese si occupa di edilizia e non di bilanci, non sia poi così ferrato nella materia della contabilità pubblica? Il nostro dubbio sembra trovare conferma quando vediamo che, subito dopo avere nominato l’ingegnere a capo dell’ufficio finanziario, il sindaco fa una seconda determina e nomina la ragioniera Iannello, già impiegata del comune di Comiso, esperta del comune di Acate per la modica cifra di euro 1.530,00 mensili.
Evidentemente, come aveva fatto con l’avvocato Caruso (al quale aveva affiancato l’esperto Migliorisi), oggi il sindaco nomina dirigente uno che di finanza non sa nulla e lo fa affiancare dall’ennesimo esperto. In conclusione: perchè ad Acate non si approva il bilancio? Perchè non si riesce a pagare i dipendenti? Perchè non si riesce a pagare la Busso? Perchè non si riesce a pagare i proprietari dei pozzi? Perchè non si riesce a pagare il pulmino per gli studenti che abitano fuori dal centro abitato? Il motivo è molto semplice: Raffo non riesce a far funzionare la macchina amministrativa e sta bloccando tutto. Se continua così porterà il comune al dissesto! E la prima conseguenza sarà l’aumento al massimo di tutte le imposte locali. Senza contare che le due nomine di oggi puzzano di illegittimità: un ingegnere, secondo il nostro modesto avviso, non può mettersi a capo dell’ufficio finanziario per evidente carenza di competenza, così come dubitiamo della possibilità di dare incarichi retribuiti (come appunto quello della Iannello) nell’attuale situazione di blocco finanziario che sta attraversando il nostro comune. Chiederemo un parere al segretario comunale, con la speranza di non doverlo rintracciare tramite il programma “chi l’ha visto”.

Print Friendly, PDF & Email