Movimento 5 Stelle Acate: “La nave affonda e Raffo festeggia”. Riceviamo e pubblichiamo.

Acate 21 marzo 2015.- “Mentre i cittadini aspettano l’approvazione del regolamento cimiteriale, il consiglio comunale si trastulla con il gioco della sedia. Ieri è andata in onda la seconda puntata del giochetto che non interessa a nessuno se non al diretto interessato: chi siederà a capo del consiglio comunale con la bella indennità mensile di euro 1.247,85? Proprio quella stessa indennità alla quale in campagna elettorale gli uomini e le donne di Raffo giuravano che avrebbero rinunciato!
Il nome che è venuto fuori dalle due precedenti votazioni è quello del consigliere Daniele Gallo, sconfitto due volte su due. Ora, caro Daniele, è forse così difficile accettare che la tua stessa maggioranza non ti vuole nemmeno regalato? Ieri doveva svolgersi la terza votazione e la maggioranza, dopo diversi tentennamenti accompagnati da altrettanti “vergogna” da parte del pubblico presente, segue l’esempio di Franco “Schettino” Raffo e, all’inizio della seduta, abbandona l’aula votandosi un ipocrita rinvio: dice infatti il consigliere Carmelo Di Martino che sono troppo stanchi! Voci di corridoio (corridoio di scuola media) dicono che buona parte della stanchezza era dovuta all’opera di persuasione, che ha tenuto impegnato il sindaco fino a consiglio iniziato, ai danni un consigliere comunale poco disposto a piegarsi ai voleri altrui.
Dinanzi a un così squallido spettacolo quello che ci ha confortato è stato vedere il pubblico in sala che gridava contro questa gente che invece di fare gli interessi dei cittadini pensa solo a come spartirsi i posti di governo. E mentre Acate è paralizzata sotto ogni aspetto amministrativo (acqua, rifiuti, verde pubblico, ufficio tecnico, ecc…) e il consiglio comunale rimane bloccato dal gioco della sedia, i protagonisti di questa imbarazzante vicenda festeggiavano per aver fatto rinviare nuovamente la seduta…”

 

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