Movimento 5Stelle Acate: “ il Piano Rifiuti è tutto sbagliato. Sidoti si dimetta subito”. Riceviamo e pubblichiamo.

Acate (Rg), 20 marzo 2015.- Le uniche (eco)balle che alimenteranno il gassificatore, per fortuna, saranno solo quelle raccontate dal sindaco e dai suoi esperti e le uniche cose a essere “bidonate” purtroppo saranno i cittadini. Se Raffo potesse avere un euro per ogni panzana che dice il comune di Acate sarebbe primo nella classifica del Sunday Times delle città più ricche al mondo. Lo scorso 9 marzo, con i voti contrari del M5S, il consiglio comunale ha approvato la costituzione dell’Acate Servizi Ambientali s.r.l, società adibita alla gestione dei rifiuti. Quello che emerge però dalle parole del Sindaco e dell’Ing. Sidoti (Dirigente dell’Ufficio Tecnico e Responsabile della gestione rifiuti) è che i due non abbiano nemmeno letto la legge di riferimento o che, abituati alla muta obbedienza dei loro vegetativi consiglieri di maggioranza, potessero favoleggiare indisturbati su numeri e spropositi raccontando ai cittadini che bruciare i rifiuti fa bene e che la regione glielo abbia concesso. Dovrebbero sapere infatti che in base alle disposizioni previste dall’art. 5 comma 2-ter della L.R. 9/2010, i comuni singoli o associati possono procedere esclusivamente all’affidamento del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto, sulla base di perimetrazioni territoriali da loro stessi definite (Aree di Raccolta Ottimali, ARO) e di un corrispondente Piano di Intervento che dimostri che l’organizzazione del servizio nell’ARO rispetta i principi di differenziazione, adeguatezza ed efficienza.
La legge è chiara, parla di servizio di “spazzamento, raccolta e trasporto” dei rifiuti, non vi è alcun riferimento allo smaltimento, attività che compete alle SRR in seno alla regione.
Morale: il gassificatore è illegittimo. Lo diciamo da settimane. Il piano Aro non può prevedere la presenza di impianti di smaltimento, trattamento o recupero energetico. Il sindaco e il suo esperto millantano progetti nati morti, che non vedranno mai la luce e che cozzano con gli elementari concetti di salvaguardia dell’ambiente e di eco sostenibilità. Inoltre, nel piano non vi è alcun riferimento al costo di questo fantomatico gassificatore, è carente sotto il profilo tecnico in quanto mancano i dati delle quantità di rifiuto prodotto per tipologia (vetro carta, plastica..) manca la tariffazione puntuale, cioè quel sistema di tassazione che permette al cittadino di pagare solo la quantità esatta del rifiuto prodotto, manca soprattutto un po’ di onestà intellettuale, perché è comico vedere il sindaco parlare di rispetto per l’ambiente e di sensibilizzazione, dopo aver respinto più volte in consiglio le nostre proposte su differenziata e compostaggio, lasciando marcire le 130 compostiere (che avevamo scoperto abbandonate nei magazzini comunali) che avrebbero inquinato di meno e alleggerito la TARI ai cittadini. Il sindaco parla di treno del cambiamento e di gufi, noi invece parliamo di incompetenza e dimissioni, come quelle che chiederemo all’Ingegner Sidoti al prossimo consiglio comunale. E per chiudere il festival delle falsità di Raffo precisiamo che la regione, solo quest’anno, ha approvato più di 200 ARO. L’unico primato di Acate rimane quindi quello di sopportare ancora simili arlecchini.

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