Mugnas: “Aperto dialogo e punti programmatici per la crescita della città”

VITTORIA (RG) – “Da sempre ho avuto stima per gli Imprenditori che scommettono nel territorio vittoriese, nello specifico di chi come me ha a cuore questa Città e opera nella massima trasparenza ed onestà“. Questa la premessa di Alessandro Mugnas, membro attivo dell’Associazione Reset, riguardo l’inserimento di punti programmatici di governo della Città, l’evoluzione del centro storico, nonché l’espansione ed aiuti concreti all’imprenditoria che ne concerne.

Punti importanti – continua – che solleveremo a partire da subito con l’attuale Commissione prefettizia come:

  • Attivazione area pedonale dal venerdì sera dalle ore 21:00 PM alle ore 3:00 AM delle seguenti Via Cavour, da Via Garibaldi a Via Calatafimi, Via Rosario Cancellieri, da Via P.Umberto a Via N.Bixio, Via N.Bixio, da Via Garibaldi a Via Dei Mille, e Via Carlo Alberto, da Via Rosario Cancellieri a Via Dei Mille.
  • Pattuglia di controllo di FFOO fissa nelle suddette Vie per gli orari previsti.
  • Apertura Teatro Comunale e ogni luogo di cultura del comprensorio nelle ore diurne, cercheremo un interlocuzione anche con la Curia Diocesana per l’apertura giornaliera della nostra tupenda cattedrale di San Giovanni Battista, al fine di permettere ai turisti che visitano la città d’ammirare tutte le nostre bellezze.
  • Agevolazioni tributarie per chi investe nel centro storico vittoriese, con locali di aggregazione e commerciali. Ovviamente stiamo definendo un progetto che delinei le suddette aree.
  • Ricerca ed esibizione di gruppi musicali emergenti locali in Piazza del Popolo. Ove si concederà a titolo gratuito il suolo pubblico per gli eventi, ovviamente concordando insieme agli esercenti del centro vari ed eventuali“.

Questi sono solo alcuni dei nostri punti che stanno trovando interlocuzione con la città – conclude – probabilmente saranno ampliate in base ad ulteriori esigenze territoriali, ma una cosa è certa, siamo per la crescita di Vittoria e non certo per congelarla e fossilizzarla, stiamo dalla parte dell’imprenditoria giovanile, di chi non molla, cercando di meglio altrove, siamo per la Movida vittoriese, sicura, onesta e vivibile, dove vivono e vivranno anche i nostri figli, e siamo aperti al dialogo con una città che ha voglia di riscattarsi una nomea che non le appartiene“.

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