Nasce a Modica un gruppo spontaneo permanente formato dagli addetti della filiera per salvare il carrubo ibleo

GLI ADDETTI ALLA FILIERA DEL CARRUBO SI AGGREGANO IN UN GRUPPO SPONTANEO PERMANENTE CHE SI RIUNIRA’ PERIODICAMENTE A MODICA PER COMBATTERE L’INVASIONE DEL COLEOTTERO CHE STA DISTRUGGENDO IL PATRIMONIO ARBOREO DEL TERRITORIO

MODICA – Dall’inizio della scorsa estate un piccolo insetto, comparso per la prima volta in questa zona, sta letteralmente distruggendo gli alberi di carrubo presenti nell’area iblea. Si tratta del coleottero “Xylosandrus compactus”. Ecco perché nei giorni scorsi un gruppo di addetti alla filiera del carrubo (vale a dire tecnici, coltivatori, ammassatori, trasformatori) si sono riuniti a Modica presso i locali dell’Opera Pia Michele Grimaldi dando vita a un “Gruppo spontaneo permanente” che avrà il compito di interfacciarsi con tutte le istituzioni che si stanno occupando del caso e quindi organismi pubblici, università, enti di ricerca, organizzazioni di categoria, rappresentanti della politica. Stiamo parlando, insomma, di tutti i soggetti deputati al contenimento dell’infestazione. Si valuteranno, di volta in volta, le azioni intraprese mentre il gruppo avanzerà eventuali proposte. Coordinatore del gruppo è il dottore agrario Michele Battaglia. Il gruppo è aperto a tutti coloro che ne vogliono fare parte a condizione che appartenga a una figura della filiera del carrubo, quindi tecnico, possessore di alberi di carrubo, ammassatore, trasformatore. Il gruppo si riunirà ogni qualvolta si renderà necessario a Modica nei locali dell’opera Pia Michele Grimaldi considerata anche la disponibilità fornita in proposito dal presidente, prof. Orazio Sortino.

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