Nicosia e Moscato: “Equipe socio psico pedagogica una risorsa”

Nicosia e Moscato: “Errato sopprimerla, ma sbagliato trattare giovani professionisti come volontari. Si retribuiscano tagliando le spese inutili”.

VITTORIA – “Apprendiamo della soppressione, per volontà della nuova giunta della città, dell’equipe socio psico pedagogica. Riteniamo questa scelta assolutamente sbagliata per i benefici e per il servizio che ha offerto alla città. C’è da dire, tuttavia, che la sua costituzione deve avvenire con altre regole e con differenti modalità. I giovani professionisti ivi impegnati meritano ben diversa considerazione”. È sul mancato rinnovo dell’attività della equipe socio psico pedagogica che intervengono i consiglieri comunali Andrea Nicosia e Giovanni Moscato i quali contestano la scelta chiedendone la ricostituzione, ma a differenti condizioni.
Quella di costituire la equipe fu una scelta assunta dal precedente assessore alla pubblica istruzione. Condividemmo, già ai tempi, il merito, ma non le modalità con cui si formo e attraverso cui si decise di coinvolgere i giovani professionisti della città.
Riteniamo la equipe – dichiarano i consiglieri dell’opposizione – essenziale in una città in cui il problema della dispersione è ancora una piaga sociale,  tuttavia ora merita una differente attenzione e regolamentazione.
Contestammo, fin dalla sua costituzione, il fatto che si reclutassero giovani professionisti con il metodo previsto per l’assegnazione delle borse lavoro, ovvero individuando quale criterio selettivo e scriminante alla scelta la condizione economica. Contestammo, in una commissione, l’idea che giovani professionisti che si affacciano al mondo professionale potessero essere retribuiti, per un’attività di così intensa responsabilità, con 400 euro mensili per periodi trimestrali e senza garantire alcuna continuità.
Avevamo ragione, infatti, l’amministrazione oggi ha potuto, con uno schiocco di dita, sopprimere il servizio senza ragioni, né motivi.
Già allora ritenevamo che, seppure in misura ridotta, potesse garantirsi, attraverso l’eliminazione di qualche spesa inutile (forse la più inutile richiama quella per gli esperti del sindaco) un servizio serio ed efficiente. Oggi siamo di fronte alla scelta di chi, seppure a costi irrisori per l’amministrazione comunale, in spregio alla professionalità e alle parole di sostegno troppo spesso spese a vanvera nei confronti dei giovani della città, decide di lasciarne chi si è impegnato in un percorso di quasi volontariato.
È incredibile questo atteggiamento. Già settimana prossima convocherò – dichiara Nicosia, presidente della commissione pubblica istruzione e servizi sociali – una commissione per avere conto e ragione di questa scelta scellerata. Provvederemo alla stesura di un documento che impegni l’amministrazione comunale a ricostituire l’equipe, ma a condizioni serie per chi sarà chiamato a farne parte.
Non possiamo continuare a sentir parlare di prospettive per i giovani della città per poi assistere  inerti a tali scelte.
L’equipe socio psico pedagogica serve alla città e i giovani professionisti che ne faranno parte meritano di vedere, seriamente, riconosciuto il proprio impegno e la propria professionalità a costo di licenziare qualche esperto, qualche componente dell’oramai troppo affollato staff di gabinetto del sindaco o di evitare qualche ulteriore spesa inutile“.

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