Nino D’Asero: “La Sicilia può farcela con l’imprenditoria”. Capogruppo Ncd presenta ddl per credito imposta

Palermo, 10 dicembre 2015 – “Non ci si può fermare ad attendere che tutto cambi da solo” è quanto afferma Nino D’Asero, nella relazione introduttiva al disegno di legge sul nuovo credito d’imposta presentato all’Ars.. “Oggi – riprende il capogruppo Ncd – il governo nazionale porta avanti, nel ddl finanziaria 2016, il Pacchetto Sud che vede nel credito di imposta la sua azione principale, ne siamo contenti, è il segnale che avevamo visto giusto, occorre avviare strumenti che sviluppino l’azione della nostra imprenditoria volti a innescare un sistema virtuoso che porti a una crescita del Pil siciliano e a un conseguente incremento dell’occupazione”.
“Purtroppo, il governo regionale tarda ancora a presentare la propria legge di stabilità 2016, nella quale auspichiamo possano essere previste risorse finanziarie legate al credito di imposta. Al governo – prosegue – mandiamo a dire di essere più coraggioso, di investire tutti i fondi utilizzabili su azioni come questa evitando la parcellizzazione delle pochissime risorse per investimento utilizzabili”.

“I risultati ottenuti con simili norme di settore simili – ricorda D’Asero – sono evidenti e si commentano da soli. L’imprenditoria siciliana ha tanto apprezzato questo strumento di politica economico-fiscale da noi presentato già nel 2009(l.r. 11/2009) e ha utilizzato ogni centesimo delle somme che si sono negli anni appostate nel relativo capitolo di bilancio, somme che si sono però rivelate non sufficienti ma, nel loro utilizzo, dimostrano che il corpo economico finanziario siciliano è vitale, ha solo bisogno di essere incoraggiato: il credito di imposta aiuta la nostra imprenditoria sana poiché serve a compensare le uscite fiscali e previdenziali a patto che realmente si investa. E questo – conclude D’Asero – anche per consolidare un proficuo rapporto istituzionale tra Imprenditoria, Regione e Agenzia delle Entrate”.

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