On. Nino Minardo: sicurezza e tutela degli operatori subacquei e iperbarici durante l’espletamento delle attività

On. Nino Minardo: sicurezza e tutela degli operatori subacquei e iperbarici durante l’espletamento delle attività. Sollecitato dalla categoria ho presentato una proposta di legge per garantire professionalità e qualificazione

L’Italia, a differenza di altri Paesi europei, non dispone attualmente di una legislazione specifica che identifichi mansioni e tuteli, nei vari ambiti operativi, la categoria degli Operatori Tecnici Subacquei (OTS) e iperbarici a prescindere dal settore lavorativo (industriale, archeologico, di ricerca biologica o geologica, etc).Molte persone operano in mare, laghi e fiumi senza i requisiti previsti dalle leggi vigenti e sono sempre più frequenti le contestazioni delle Autorità Giudiziarie. Peraltro, l’Italia ha prodotto subacquei di notevole levatura, attraverso la marina militare o per l’iniziativa di imprese che operano nel settore.
Sono stato sollecitato da diverse persone ad intervenire sulla materia in quanto si lamenta, da tempo, la mancanza di una legislazione specifica che disciplini le attività subacquee lavorative. A tal proposito ho presentato una proposta di legge volta a disciplinare organicamente lo svolgimento delle attività subacquee ed iperbariche, dettando la relativa normativa di principio ed individuando gli obblighi posti in capo agli operatori e alle imprese.  E’ necessario evidenziare come una proposta di legge in tal senso si configura anche in relazione al fatto che analoghe proposte di legge, già presentate nel corso delle ultime tre legislature, pur superando l’esame delle competenti Commissioni della Camera, non hanno terminato il loro iter per la scadenza delle legislature stesse.
Il mio progetto di legge intende garantire la professionalità e la qualificazione di questi operatori disciplinando la materia in maniera completa in modo da offrire agli operatori una normativa sufficientemente precisa, qualificando la loro professione. Nonostante il quadro di espansione di queste attività, a causa della mancanza di una specifica regolamentazione legislativa, le stesse imprese di settore sono oggi “costrette” a produrre una propria autoregolamentazione, con non poche difficoltà. E’ importante perciò che chiunque “metta la testa sott’acqua”, per fini che non siano quelli propriamente amatoriali o diportistici, rientri in quelli professionali. Tra gli altri punti qualificanti del presente progetto di legge si evidenziano il libretto personale per gli operatori subacquei e iperbarici, le sanzioni per la mancata esibizione del libretto, l’ istituzione di un comitato tecnico-scientifico con il compito di proporre le norme tecniche per il lavoro subacqueo, l’ obbligo di assicurazione per infortunio e responsabilità civile per i lavoratori autonomi, le norme relative agli istruttori subacquei, guide subacquee, centri di immersione e di addestramento subacqueo.

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