On. Nino Minardo: “Inserimento lavorativo per gli invalidi psichici”

On. Nino Minardo: Inserimento lavorativo per gli invalidi psichici. Una proposta di legge per incentivare i datori di lavoro ed eliminare tutte quelle “ barriere” che ancora oggi esistono nei diversi settori produttivi e nel pubblico impiego.
ROMA – Oltre alla problematica affrontata qualche settimana fa riguardo il diritto al lavoro dei disabili con invalidità inferiore al 100%, da qualche tempo non riconosciuto dalla Regione Siciliana, adesso l’on. Nino Minardo ha focalizzato la sua attenzione sugli invalidi psichici ed il loro diritto ad avere un’occupazione. Il parlamentare nazionale ha presentato una proposta di legge che introduce incentivi ai datori di lavoro per l’assunzione a tempo indeterminato di lavoratori con handicap psichici.
In particolare il progetto di legge intende garantire a soggetti che, pur avendo minorazioni psichiche, sono abili al lavoro e possono, pertanto, svolgere le proprie mansioni sia nelle aziende private che nel settore del pubblico impiego. Spesso, infatti, i portatori di handicap vengono “ discriminati” nell’ accesso ad un’occupazione per questo ho ritenuto necessario intervenire, spiega Minardo, proponendo una norma che preveda benefici economici che consentano al datore di lavoro di assumere lavoratori disabili. Il beneficio è previsto dall’articolo 1 della proposta di legge e spetta, nella misura del 70 per cento della retribuzione imponibile ai fini previdenziali, al datore di lavoro che assume a tempo indeterminato lavoratori con handicap psichico.
Pertanto, sottolinea Nino Minardo, con l’attuazione del progetto legislativo si raggiungono due obiettivi: si aiutano i soggetti svantaggiati che si trovano in una condizione di minorazione psichica, ma abili al lavoro e si eliminano tutte quelle “ barriere” che ancora oggi esistono nei diversi settori produttivi e nel pubblico impiego. Il portatore di handicap, ha, infatti, gli stessi diritti di qualsiasi altro lavoratore e può, quindi, essere inserito a pieno titolo nel mondo del lavoro senza subire discriminazioni. Gli stessi portatori di handicap, infatti, costituiscono un valore aggiunto per le imprese e per il settore pubblico e sono in grado di fornire prestazioni lavorative per favorire lo sviluppo socio-economico del nostro Paese.
Una proposta di legge, conclude Minardo, che consentirà di superare quegli ostacoli che oggi non permettono a soggetti portatori di handicap la piena affermazione dei loro diritti. Il contesto sociale e culturale dell’Italia, quindi, deve cambiare ed offrire anche a coloro che sono più sfortunati di poter partecipare alla vita sociale ed economica del nostro Paese.

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