On. Nino Minardo: “La grande fuga dalla Sicilia. Il meglio delle nuove generazioni lascia l’isola”

On.Nino Minardo: Condivido le preoccupazioni del Presidente della Regione Nello Musumeci

E’ in atto la grande fuga che non appresta ad arrestarsi e che interessa ormai da quasi due decenni il Sud Italia ed in particolare la Sicilia. Una situazione allarmante che merita la grande attenzione dei Governi nazionale e regionale. Condivido appieno le preoccupazioni espresse in questi giorni dal Presidente della Regione, Nello Musumeci, che parla di “strage generazionale , tanti giovani affidano le speranze di lavoro all’emigrazione senza ritorno”. Un fenomeno così allarmante merita risposte concrete innanzitutto dalle azioni del governo nazionale e a tal proposito ho presentato un’interrogazione ai Ministri dello Sviluppo Economico, per il Sud e all’Istruzione chiedendo urgenti iniziative, per frenare la fuga di massa, in termini di investimenti in formazione e ricerca per la creazione di posti di lavoro. In Sicilia la situazione è allarmante; i numeri descrivono una realtà drammatica: dal 2002 ad oggi l’isola ha perso oltre 140mila residenti attraverso trasferimenti netti verso altri territori nazionali, mentre i siciliani che hanno trasferito la residenza all’estero negli ultimi quattro anni, dal 2013 al 2016, sono stati quasi 38 mila. A lasciare la regione sono infatti per lo più giovani tra i 25 e i 35 anni, soprattutto singoli o coppie con livelli di istruzione medio alti. Una situazione che porta ad un’irrimediabile decrescita. Sono gli effetti di una politica economica statale che nell’ultimo decennio ha investito sempre meno e peggio le proprie risorse al Sud, ma anche della mala amministrazione senza visione ed attenzione alle future generazioni. Per non parlare delle carenze infrastrutturali e la scarsa qualità dei servizi, una burocrazia “malata di formalismi e lungaggini” . La burocrazia, limita crescita e sviluppo. Anche in questo caso dò ragione al Governatore siciliano quando afferma di comportamenti discutibili da parte di alcuni burocrati alla Regione mentre la Sicilia è alla fame.

Intanto cresce il disagio sociale al Sud. Tra occupazione debole e precaria e disservizi della Pa anche in ambito sanitario e assistenziale, la risposta sembra essere la ‘fuga’.

La speranza è che lo Stato corra immediatamente ai ripari.

On. Nino Minardo

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