Orizzonti Chiari: “Un paese allo sbando”. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 9 febbraio 2016.- Acate è allo sbando. Gli uffici comunali sono alla deriva, i fornitori non vengono più pagati, l’acqua manca in diverse zone della città. L’anno della rivoluzione si sta rivelando l’anno del disastro totale. Una gestione della cosa pubblica “a – usu- campagna – do – canale” poteva condurre soltanto al disastro cui stiamo assistendo. Lo avevamo preannunziato già da tempo e, difatti, non ci sbagliavamo. Il Sindaco ha raggiunto soltanto un primato: avere introdotto le indennità di carica più alte della storia. Per il resto nulla funziona in paese. Lo specchio di questa gestione amministrativa dissennata  è il Carnevale 2016: la morte civile. Un Carnevale triste, senza alcun segno tangibile di festa, di colore e di gioia (qualcuno, pace all’anima sua, si sta rivoltando nella tomba), con i genitori dei bimbi costretti a spostarsi nei centri limitrofi per trovare una parvenza di clima festivo. E pensare che ad Acate, in occasione del Carnevale, provenivano migliaia di visitatori da tutta la provincia di Ragusa e dalle province limitrofe. In questo contesto, Raffo dice che va tutto bene. Dall’alto della sua onniscienza e della sua “prosopopea” crede di potere salvare ancora una barca che ormai è affondata. Vai a casa Franco. Gli acatesi, ormai esasperati, te ne saranno grati.

Il Presidente

Ing. Giuseppe Di Natale

Il Segretario

Gianpippo Busacca

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