Padua: “Rischio doppi turni in alcuni istituti scolastici superiori di Modica”

MODICA – “Se non ci si attiva per tempo, dalla prossima stagione scolastica, in alcune città della nostra provincia, gli studenti degli istituti superiori saranno costretti ai doppi turni”. Parola della senatrice Venera Padua che già da tempo monitora la complessa questione che, adesso, in tempi in cui la riduzione dei trasferimenti regionali e nazionali ha reso tutto più difficile, rischia di scoppiare in tutta la sua gravità. Per questo motivo, ieri mattina, la senatrice democratica ha affrontato la problematica con il commissario straordinario del Libero consorzio comunale, Dario Cartabellotta, e con alcuni dirigenti dell’ente, considerato che gli istituti in questione sono gestiti dall’ex Provincia regionale. “Il fatto che nel corso degli anni, nonostante esistessero dei progetti ad hoc – spiega la senatrice Padua – sia stato scelto di prediligere le locazioni piuttosto che pagare dei mutui per degli edifici di proprietà, si sta ora ritorcendo contro come un boomerang. La situazione più preoccupante sembra che si verificherà a Modica dove, per decisione del Libero consorzio comunale, saranno rescissi una serie di contratti di locazione per l’impossibilità di continuare a sostenere questi costi. Significa che le classi di alcuni istituti saranno costrette a trasferirsi nelle sedi principali e quindi i numeri degli studenti rischiano di essere eccessivi, per cui, in teoria, non potranno frequentare tutti la mattina. Quindi viene paventato il ricorso ai doppi turni. Ma questa è una soluzione da rifuggire assolutamente. Ed ecco perché ho sollecitato il commissario straordinario a individuare sin da ora delle soluzioni alternative, considerato che adesso c’è la pausa estiva, per evitare che poi l’emergenza scoppi all’improvviso quando riapriranno le scuole. Ho chiesto che questo problema non sia preso sottogamba e che si possa individuare una potenziale via d’uscita nei tempi dovuti. Ed è fin troppo evidente che dopo Modica, la questione riguarderà anche altre città della nostra provincia”.

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